Venerdì 20 marzo – L’autorità più bella

Venerdì 20 marzo - L'autorità più bellaIn quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più andare per la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo. Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne; Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andò anche lui; non apertamente però: di nascosto. Intanto alcuni di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, e non gli dicono niente. Che forse i capi abbiano riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov’è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure io non sono venuto da me e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io però lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato». Allora cercarono di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettergli le mani addosso, perché non era ancora giunta la sua ora. Giovanni 7,1-2.10.25-30

Andarsene da una regione.
Cercare un’altra terra.
Perché vogliono ucciderti.
Vogliono ucciderti i tuoi stessi fratelli.
E intanto la vita va avanti.
C’è anche una festa.
È strana la vita.
Anche la tua.
Vita e morte si intrecciano, camminano una accanto all’altra.

Non puoi stare lontano dalla tua città.
Dal tuo tempio.
Anche se solo di nascosto.
Devi andare.
Devi salire.
È la tua casa.
È il tuo tempio.

Parli liberamente.
Sei l’amore.
L’amore è libertà.

Hanno riconosciuto la tua autorità.
La tua parola non teme repliche.
Ti guardo incantato.
Ti guardo in piedi.
Sei tu.
Sei tu.
Solo la verità può generare amore.
Vieni da lui.
Ne sei impregnato.

Lui è veritiero.
Tu sei amorevole.
Verità e amore.
Non c’è legame più forte.
Inutile cercare di scioglierlo.
Inutile cercare di ucciderlo.

Non capisco perché sei salito a Gerusalemme.
Non capisco perché vogliono ucciderti.
Non capisco chi ti ha mandato.
Ma capisco che parli con autorità.
L’autorità più bella che c’è: quella che non ferisce.
Quella che ama.
Quella che viene dalla verità.
Sei tu.
Sei tu.

Di Don Mauro Leonardi

1 COMMENTO

  1. In Gesù e nella sua parola abbiamo la vera libertà. La verità che ci libera da ogni pregiudizio, dall’inquinamento del male,
    dalla distorsione del pensiero,
    dalle mentalità false e pagane,
    dalla violenza, dalle dittature
    psicologiche e da ogni stortura
    che coinvolge lo spirito.
    Siamo figli di Dio e fratelli in Cristo
    e siamo totalmente impregnati del suo amore.
    Amen

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