Una tragedia. A Taranto un bimbo di 9 anni si schianta in minimoto e muore: era senza casco, ferito il fratellino

Si poteva evitare? Un interrogativo che rimarrà per sempre nel cuore dei genitori, ma anche di tutti noi.

Preghiamo per il piccolino che è in cielo, e per il fratellino che lotta tra la vita e la morte .

Un pomeriggio di gioco, in questa ultima domenica di agosto, si è trasformato in tragedia per una famiglia nelle campagne di Martina Franca. Un bimbo di nove anni, Giuseppe E., ha perso la vita per le conseguenze di un incidente avvenuto nel tardo pomeriggio.

Un bimbo di sei anni versa in gravi condizioni in ospedale dopo che, alla guida di una minimoto, si è schiantato contro la recinzione di un parco pubblico a Brindisi, 10 aprile 2016. ANSA/UFFICIO STAMPA POLIZIA MUNICIPALE
 

Secondo il racconto di alcune fonti, il bimbo avrebbe avuto un incidente mentre giocava con alcuni coetanei con una mini moto. Con lui anche il fratello, ferito e ricoverato nell’ospedale Perrino di Brindisi. Non si conoscono bene le dinamiche dell’accaduto, ma sul posto è intervenuta la Polizia Stradale di Taranto e gli uomini del Commissariato di PS di Martina Franca.

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di questa domenica, in contrada Pezze Mammarelle, a quasi quindici chilometri da Martina Franca, quasi in agro di Villa Castelli. Giuseppe è stato trasportato all’ospedale di Francavilla Fontana, dove però non c’è stato modo per i medici di salvargli la vita.

La morte del piccolo sconvolge la comunità della contrada, solitamente molto unita, e delle famiglie che vi abitano. La famiglia del piccolo Giuseppe è originaria di Villa Castelli, il padre dei due fratellini pare si trovi in Germania. Una tragedia al momento davvero inspiegabile, sulla quale si attendono gli accertamenti del caso, per capire come sia stato possibile perdere il controllo del mezzo fino ad andare a schiantarsi contro un muretto, almeno così si presume, stando alle prime ricognizioni fatte sul luogo dell’incidente.

La morte del piccolo arriva a meno di un mese dall’incidente, anche questo in moto, che ha tolto la vita a Giovanni Dilonardo (40 anni), che si è schiantato con la sua moto in via Massafra, in un caldo pomeriggio dei primi di agosto. La vigilia di Ferragosto aveva invece perso la vita Erasmo Putignano (40 anni), a causa di un incidente avvenuto in campagna, in via Madonna del Pozzo, che aveva visto il suo scooter scontrarsi frontalmente contro una Fiat Panda che effettuava una svolta a sinistra tentando di entrare in una villa lungo la strada. A febbraio ha perso la vita il ventiquattrenne Leonardo Bernardini, quando con la sua auto, all’alba, si è schiantato contro un pullman della Sud-Est parcheggiato lungo la statale 172 all’altezza dell’Orimini.

Secondo quanto raccontano alcune fonti, l’incidente di ieri pomeriggio sarebbe avvenuto mentre un gruppo di bambini giocava all’aperto, e la moto su cui viaggiava il piccolo sfortunato avrebbe appunto impattato contro un muretto. Per il piccolo, nonostante il trasporto in ospedale, non c’è stato nulla da fare.

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