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Una mensa ‘laica’ per i poveri: è il regalo di nozze dopo 30 anni di convivenza

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E’ bello leggere e scrivere che anche privati cittadini prendano iniziative a favore dei poveri. E questo episodio che vi raccontiamo, accaduto a Bologna, è davvero simpatico!

Come regalo di nozze ha chiesto una mensa per poveri, e la città gliel’ha finanziata in meno di un mese. E’ una favola a lieto fine quella di Roberto Morgantini, 68 anni, vicepresidente dell’associazione Piazza Grande di Bologna. Dopo una convivenza durata 38 anni con la compagna Elvira, ha deciso di sposarsi e, come regalo, ha chiesto ai bolognesi un contributo per la prima mensa per poveri “laica” della città, non legata a congregazioni religiose.

Avevano fissato un tetto di 20mila euro, ne hanno raccolti 50mila. Tra i donatori ci sono aziende, come la Camst e Coop Adriatica, ma anche personaggi famosi di Bologna, da Gianni Morandi a Stefano Benni. La mensa ha aperto ieri, nella sede Pd Cento Passi, in Bolognina.

Ospiterà 60 persone al giorno, inviate dalla Caritas e dai servizi sociali, in particolare famiglie con bambini, per tre giorni a settimana, martedì, mercoledì e giovedì. Il menù dell’inaugurazione?  Fusilli al pomodoro, scaloppine al limone e gelato fatto in casa

(di CATERINA GIUSBERTI, foto FEDERICO BORELLA/EIKON STUDIO)

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