Un ragazzo 20enne si suicida a Roma. Nuovo dramma della fragilità!

Un ragazzo 20enne si suicida a Roma. Nuovo dramma della fragilità!

Sono le ore nelle quali è iniziato in Vaticano e nella Chiesa universale il Sinodo dedicato ai giovani e questa brutta notizia è un contrasto che non avremmo mai voluto scrivere, ma la drammatica situazione della gioventù è purtroppo questa. I giovani, con sempre più frequenza, si suicidano. Almeno un episodio al giorno. C’è davvero tanto da riflettere, soffrire e troppo ancora da pregare!

20enne suicida

L’EPISODIO DRAMMATICO 

Orrore nel centro storico di Roma a pochi metri da piazza Venezia. Un ragazzo poco più che ventenne, è stato trovato dalla madre riverso nella vasca da bagno piena d’acqua, con accanto un blister di psicofarmaci. E’ avvenuto ieri sera, poco dopo le 20 in via San Giovanni Decollato vicino la chiesa di San Giorgio in Velabro.

La polizia del commissariato Trevi Campo Marzio, che è intervenuta con la squadra mobile dopo aver ricevuto la telefonata in lacrime della donna che aveva fatto la terribile scoperta. Secondo quanto raccontato dai genitori, il figlio aveva già tentato in passato di suicidarsi provando a tagliarsi la gola.

suicidio

UN DRAMMA MAI CURATO E GUARITO

Un dramma che tutti in famiglia, pensavano di aver lasciato alle spalle ed invece ieri sera il tragico epilogo, nonostante fosse in cura presso il centro d’ igiene mentale e da uno psichiatra. Gli accertamenti medico legali, hanno confermato che si tratta un suicidio per annegamento, dove gli psicofarmaci lo hanno prima stordito. Accanto al cadavere, gli investigatori hanno scoperto una lettera dove il 20 enne chiedeva scusa ai famigliari, e spiegava i motivi che lo avevano spinto a farla finita. Nulla lasciava pensare che avrebbe ritentato di uccidersi.

Red

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