Un’azione concreta per i nostri Maro’

foto-per-petizionecitizengookROMA – Ho visto nascere dall’entusiasmo e dalla semplicità di alcuni amici, un’iniziativa concreta che riguarda i due maro’: tanto ha chiacchierato la politica, ma poco ha fatto. Ho deciso di appoggiare, sia a livello personale, sia come responsabile dei Papaboys questa azione concreta che riguarda Massimiliano Latore e Salvatore Girone, perché si basa sull’azione, ma anche sulla preghiera.

La preghiera può tutto, anche riportare a casa i due connazionali. Sono le parole che dirò alle mogli questa domenica all’Angelus in Piazza San Pietro. Che non si sentano sole anche a livello spirituale. Ed intanto, siamo tutti chiamati a dare il buon esempio, con una firma nella petizione, e con una preghiera. di Daniele Venturi

L’INIZIATIVA, IL CAMMINO E LA PRESENZA ALL’ANGELUS DI QUESTA DOMENICA

Da Loreto a Roma: questo il tragitto della “maratona” benefica a sostegno dei due marò italiani Massimiliano La Torre e Salvatore Girone prigionieri in India. La manifestazione partirà il 19 marzo per concludersi domenica 30 marzo a Roma, in Vaticano, con l’abbraccio spirituale di Papa Francesco.  Per esprimere con forza la nostra vicinanza ai due marò e alle loro rispettive famiglie è stato organizzato un cammino di ben 290 km in cui fede e solidarietà si fonderanno: il percorso attraverserà l’Appennino marchigiano, umbro e laziale, la Basilica di Santa Rita da Cascia per terminare quindi a piazza San Pietro dove gli organizzatori della maratona, Nicola Antonio Cinquepalmi e Domenico Gallo, insieme ad altri amici e sostenitori, saranno presenti all’Angelus di Papa Francesco; entrambi marescialli della Guardia di Finanza, percorreranno a piedi in pochi giorni il lungo cammino insieme a tutti coloro che vorranno unirsi a loro.

La finalità primaria della maratona, e di tutti coloro che la sosterranno, è sensibilizzare il popolo indiano e le sue Istituzioni, affinché Massimiliano Latorre e Salvatore Girone possano ritornare il prima possibile in seno alle loro famiglie e riabbracciare i propri cari; al culmine dell’iniziativa, nella tappa romana del 30 marzo in piazza San Pietro, i sostenitori dell’iniziativa si uniranno in preghiera ad ulteriore sostegno della finalità dell’evento. Pino Palmieri, Presidente del Comitato spontaneo per l’organizzazione della giornata del 30 marzo in Vaticano, ha abbracciato l’iniziativa con entusiasmo e, grazie al suo impegno, è stata inoltrata alle autorità ecclesiastiche del Vaticano una lettera per far giungere la notizia di questa iniziativa al Santo Padre e avere la sua disponibilità.

Vania Ardito, moglie di Salvatore Girone, e Paola Moschetti, compagna di Massimiliano Latorre, hanno apprezzato l’iniziativa e hanno deciso di sostenerla sperando di essere accolte, insieme agli altri, dal Papa. L’iniziativa è sostenuta da diversi esponenti del mondo dello spettacolo e dello sport che saranno presenti nella mattinata in Vaticano, e dai Lions di Novafeltria; proprio in occasione di questo evento, il Lions Club “Montefeltro” metterà a disposizione un pulmino che seguirà i due podisti per l’intero percorso.

LA PETIZIONE DA SOTTOSCRIVERE SU CITIZENGO

Testimoniare vicinanza e solidarietà a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri della nostra Marina da due anni ingiustamente detenuti in India, e alle loro mogliVania Ardito Girone e Paola Moschetti Latorre, logorate da una prolungata e dolorosa attesa: questo lo scopo di questa raccolta firme, che saranno recapitate alle Signore Girone e Latorre, affinché possano sentire il calore di migliaia di persone che non le abbandoneranno mai, affinché i loro mariti non siano dimenticati e tornino presto a casa sani e salvi.

La storia dei marò è sempre stata esclusivo appannaggio della sfera politica, diplomatica, militare, laica: per la prima volta si vuole offrire un approccio umano e religioso a questa vicenda senza pretesa alcuna se non quella di far sentire tutto il nostro sostegno ai due marò e alle loro famiglie.

All’origine di questa spinta solidale vi è l’iniziativa atletica e benefica a sostegno dei due marò (spontanea e a carattere non agonistico) di Antonio Cinquepalmi e Domenico Gallo, due marescialli della Guardia di Finanza; i due atleti, partiti il 19 marzo da Loreto, percorreranno 290 km a piedi attraverso l’Appennino Umbro, Marchigiano e Laziale in diverse tappe, fino a Roma, dove giungeranno in Piazza San Pietro il 30 marzo 2014: in questa occasione, durante l’Angelus del Papa, tutti i sostenitori dell’iniziativa si riuniranno al cospetto del Santo Padre per accogliere i due podisti al termine della loro maratona, e per chiedere al nostro amato Papa Francesco di pregare insieme per il ritorno a casa dei due fucilieri, nonché per le loro mogli, Paola Moschetti Latorre e Vania Ardito, affinché cessi la loro dolorosa attesa.

Sia l’iniziativa di Antonio e Domenico che la mattinata in preghiera del 30 marzo in Vaticano non hanno finalità politiche né militari, né scopo di lucro, e non intendono in nessun modo divenire oggetto di strumentalizzazione alcuna. Per questo, data la natura umanitaria e spirituale di questi due eventi si richiede a tutti coloro che vorranno prenderne parte:

– rispetto delle Leggi dello Stato Italiano e della Santa Sedeaffinché la manifestazione si possa svolgere in un clima sereno;

– rispetto verso il popolo indiano, verso le sue istituzioni e verso i cittadini indiani presenti sul nostro territorio.

Auspichiamo che questa raccolta firme possa far sentire a Salvatore, Massimiliano, Vania e Paola tutta la vicinanza umana e religiosa e tutta la solidarietà di tantissime persone sconosciute che non vogliono fa cadere nel dimenticatoio questa vicenda, e che siriuniscono in preghiera per ottenere un lieto fine.

Per firmare ecco il link:

http://www.citizengo.org/it/5893-questa-petizione-aushttp%3A//www.citizengo.org/it/node/5893/edit%23-sosteniamo-i-due.-maro-e-le-loro-mogli

 

 

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