Affidiamo tutte le nostre Famiglie a Gesù, Giuseppe e Maria!

Cari amici lettori, in questo numero diamo ampio spazio al primo anniversario dell’esortazione apostolica di papa Francesco Amoris laetitia, dedicata all’amore nella famiglia. Anche se il testo è stato reso pubblico solo l’8 aprile, la data ufficiale è quella del 19 marzo, solennità di san Giuseppe.

Non è un caso che sia stato scelto il giorno in cui si festeggia lo sposo della Vergine Maria, chiamato a essere «custode del Redentore», secondo la bella espressione dell’esortazione apostolica a lui dedicata da san Giovanni Paolo II nel 1989. Anche se quest’anno san Giuseppe si celebra il giorno 20, perché la domenica di Quaresima è più importante, vale la pena riflettere sull’importanza del matrimonio e della famiglia proprio a partire dalla santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. Certo, è una famiglia speciale, ma è significativo che il Figlio di Dio abbia scelto di vivere gran parte della sua vita a Nazaret, in una famiglia umana.

In questo, scriveva già il beato Paolo VI, «si manifesta l’onnipotente volontà del Salvatore di purificare e santificare la famiglia, questo santuario dell’amore e questa culla della vita». A propria volta, Giovanni Paolo II aggiungeva che «l’essenza e i compiti della famiglia sono ultimamente definiti dall’amore».






Certo, queste espressioni sono molto belle ma sembrano troppo alte, distanti dalla fatica della quotidianità. Eppure, se non si tiene davanti l’ideale, tutto rischia di diventare banale e vuoto. Perciò non dobbiamo smettere mai di avere a cuore le nostre famiglie, pregando per loro, dando loro tutto l’aiuto e il sostegno di cui hanno bisogno. Facciamo allora nostra ancora una volta la preghiera di papa Francesco che chiude Amoris laetitia, un’invocazione alla santa Famiglia di Nazaret perché custodisca tutte le nostre famiglie: «Gesù, Maria e Giuseppe, / in voi contempliamo / lo splendore del vero amore, / a voi, fiduciosi, ci affidiamo. / Santa Famiglia di Nazaret, / rendi anche le nostre famiglie / luoghi di comunione e cenacoli di preghiera, / autentiche scuole di Vangelo / e piccole Chiese domestiche. / Santa Famiglia di Nazaret, / mai più ci siano nelle famiglie / episodi di violenza, di chiusura e di divisione; / che chiunque sia stato ferito o scandalizzato / venga prontamente confortato e guarito. / Santa Famiglia di Nazaret, / fa’ che tutti ci rendiamo consapevoli / del carattere sacro e inviolabile della famiglia, / della sua bellezza nel progetto di Dio. / Gesù, Maria e Giuseppe, / ascoltateci e accogliete la nostra supplica. / Amen».




Fonte www.credere.it/di don Antonio Rizzolo

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