Tre miracoli di San Francesco che non conoscevi

A un uomo, nella città di Assisi, per un presunto furto furono strappati gli occhi. Il poveretto, così orribilmente mutilato, si fece portare all’altare di San Francesco dove, piangendo per la sua innocenza, implorò l’aiuto del Santo. Francesco non rimase insensibile alle suppliche dell’uomo e ottenne da Gesù la grazia. Dopo tre giorni al cieco miracolosamente spuntarono nuovi occhi, anche se più piccoli, e con essi la vista.

San Francesco e Frati

Nel Castello di Cori, situato nella diocesi di Ostia, un uomo era disperato perché per un tumore aveva perso l’uso della gamba. Si appellò al poverello di Assisi per ottenere soccorso e non fu deluso.

Gli apparve Francesco in compagnia di un altro frate; con un bastoncino a forma di Tau gli toccò la parte malata della gamba: subito e incredibilmente riacquistò l’uso dell’arto, così perfettamente guarito che poteva camminare liberamente. A ricordo del prodigio era rimasto impresso, nella parte toccata da San Francesco, il simbolo del Tau.

FrateLupoMostra2013




A Vincalvi viveva un Chierico di nome Matteo. Un giorno Matteo ingerì inavvertitamente un potente veleno che agì immediatamente, irrigidendo le membra e bloccandogli la parola. Matteo esortò Gesù di salvargli la vita per i meriti di San Francesco. Improvvisamente riuscì con le labbra a pronunciare il nome del Santo e a vomitare il veleno ingerito. Così recuperò pienamente la salute.




Redazione Papaboys (Fonte digilander.libero.it)

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