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+++ Una slavina si abbatte su un hotel vicino al Gran Sasso. Potrebbero esserci vittime

La terra non smette di tremare nel Centro Italia: quattro forti scosse, l’ultima avvertita alle 14.34, con magnitudo 5.1 ed epicentro sempre nell’aquilano. Il cadavere di un anziano di 83 anni è stato recuperato dalle macerie della sua stalla crollata per le abbondanti nevicate e le scosse a Castel Castagna (Teramo). E si temono altre vittime in un hotel a Rigopiano.

Case sotto la neve a Marruci frazione di Pizzoli, 18 gennaio 2017. “Siamo per strada, sommersi dalla neve e non riusciamo nemmeno a scappare. Le automobili non possono muoversi per via della neve. Continuano a esserci scosse e la gente urla per strada. Cerco inutilmente di contattare mia madre che si trova in una struttura di Montereale”. Questa la drammatica testimonianza, tra le lacrime, di Serena Testa che vive a Marruci frazione di Pizzoli in provincia dell’Aquila vicinissima alla zona dell’epicentro delle scosse di questa mattina.
ANSA/SERENA TESTA

‘Purtroppo è accaduta una terribile tragedia sembrerebbe ci siano delle vittime, ma è tutto da confermare”. Lo scrive su facebook il presidente della provincia di Pescara Antonio Di Marco riferendosi alla slavina si è abbattuta sull’Hotel Rigopiano. ”A Rigopiano è in atto in queste ore una bufera di neve. Una turbina si sta recando sul posto, per liberare la strada di accesso alla zona dell’albergo, dietro la quale c’è la colonna mobile dei soccorsi. In albergo c’erano 20 ospiti”, conclude Di Marco.

C’èintanto un disperso: un uomo travolto da una slavina ad Ortolano, frazione di Campotosto (L’Aquila). Secondo l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), non si è mai vista una serie di terremoti succedersi con queste modalità: la successione di quattro sismi di magnitudo superiore a 5 nell’arco di tre ore “è un fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si manifestato” dice il sismologo Alessandro Amato. E l’esercito rafforza la sua presenza nelle aree colpite.

Le forti scosse sismiche che oggi sono tornate a scuotere l’Italia centrale si sommano a una situazione già drammatica, in queste regioni, causata dalla neve e dal maltempo. Al momento non risultano vittime. Molti i crolli; la neve e probabilmente le scosse hanno fatto crollare una tensostruttura provvisoria adibita ad asilo, che per fortuna era deserta, a Pieve Torina, nel maceratese. Scuole evacuate nella capitale e in molti centri dell’area interessata dalle scosse, domani istituti chiusi nelle Marche e a Perugia. Riattivate, a Roma, le linee della metropolitana dopo la sospensione di stamani in seguito al terremoto.

SISMA 5




Un bambino e la sua mamma, rimasti sepolti sotto le macerie di una abitazione crollata per le nuove scosse di terremoto a Castiglione Messer Raimondo in provincia di Teramo, sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco.

Diverse zone non sono state raggiunte, abbiamo contatti ma molte zone sono isolate. Il tutto reso più difficile dalla viabilità”. E’ quanto ha detto il Capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, parlando dalla Dicomac di Rieti. “Evitare spostamenti”, ha detto ancora Curcio. “E chi si deve muovere – ha aggiunto Curcio – lo faccia dopo essersi informato. Non si deve forzare ciò che non è forzabile”. “Faccio un appello a chi può di spostarsi e andare in strutture alberghiere. Noi abbiamo riaperto tutte le possibilità di assistenza alla popolazione che avevamo ristretto. Regioni e sindaci hanno attivato percorsi di ricovero”.

“L’emergenza non è il terremoto né i danni in zona rossa, bensì la neve. Abbiamo urgente bisogno di turbine, non bastano gli spazzaneve. Abbiamo frazioni isolate con due metri di neve” è l’allarme lanciato dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

Appello disperato anche dal sindaco di Camerino, nel maceratese, che però punta il dito contro gli intoppi burocratici e afferma di aver chiesto l’intervento dell’esercito senza però ottenere risposta. “Siamo totalmente abbandonati a noi stessi” denuncia. Situazione di emergenza in tutta la provincia di Teramo, dove ci sono centri isolati per neve, paese senza energia da 48 ore e le autorità chiedono l’intervento dell’esercito e del Genio militare. In particolare, a Teramo, il sindacato dei poliziotti Sappe denuncia una situazione di “paralisi totale” nel carcere di Castrogno dovuta al maltempo e al sisma, con detenuti e personale al gelo e mancanza di elettricità che impedisce di preparare il vitto, ed esprime timori che possano scoppiare disordini. Crolli sin sono verificati a Campotosto e Poggio Cancelli, comuni dell’aquilano che si trovano nella zona dell’epicentro delle scosse di stamani. La gente sta scavando nella neve per scappare a causa della paura delle scosse.

The village of Campotosto (AQ) covered with snow, in Abruzzo region, central Italy, epicenter of today’s, Wednesday, new earthquakes, L’Aquila, Jan. 18, 2017. Today three earthquakes hit central Italy in the space of an hour, shaking the same region that suffered a series of deadly quakes last year. The tremors were also felt in Rome. ANSA/ CLAUDIO LATTANZIO




Tante le richieste di soccorso e le testimonianze. “Siamo per strada, sommersi dalla neve e non riusciamo nemmeno a scappare. Le automobili non possono muoversi per via della neve. Continuano a esserci scosse e la gente urla per strada. Cerco inutilmente di contattare mia madre che si trova in una struttura di Montereale” è la drammatica testimonianza di Serena Testa, che vive a Marruci, frazione di Pizzoli in provincia dell’Aquila, vicinissima alla zona dell’epicentro delle scosse di questa mattina. Dodici viaggiatori del treno regionale 7100, bloccato lungo la linea ferroviaria Civitanova-Albacina non lontano dalla stazione di San Severino Marche per accertamenti tecnici sulla tratta dopo le scosse di terremoto, sono stati soccorsi da un pullman sostitutivo e hanno potuto riprendere il viaggio verso Macerata. Criticità si stanno verificando in alcune frazioni di Amatrice. A Collecreta sono sette i nuclei familiari bloccati, stessa situazione nella zona di Bagnolo e San Martino, dove la neve ha raggiunto il metro e mezzo di altezza. A Cossara 15 persone sono rimaste isolate. Diversi i crolli fino ad ora registrati, rende noto la Croce Rossa. Nell’ascolano, nella zona di Arquata del Tronto, i vigili del fuoco hanno rintracciato quindici allevatori che erano dati per dispersi; nella zona è caduta moltissima neve e si teme che possano esserci stati dei crolli a seguito delle scosse di stamani.

“Ogni scossa aggrava le condizioni dei nostri concittadini ma aumenta anche la determinazione a star loro vicini e ad aiutarli” ha garantito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando con i giornalisti ad Atene. Il capo dello Stato ha aggiunto che nonostante il terremoto non si fermi la ricostruzione “si farà ugualmente”.




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Gli altri servizi di aggiornamento sulle ‘scosse’ di oggi 18 gennaio e sull’emergenza neve in tutta italia, che puoi leggere: 

Ad Amatrice crolla anche l’ultimo ‘baluardo’: il Campanile della Chiesa di S. Agostino

Preghiera alla Madonna del Terremoto per chiedere protezione 

Terremoto, paura per tre forti scosse nel Centro Italia, scuole evacuate. 

Preghiera del cuore a Gesù Salvatore per tutte le famiglie coinvolte nel terremoto

Siamo sommersi dalla neve, non possiamo scappare! Il grido disperato dalle zone del terremoto



AnsaWeb

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