Sermig: le proposte per il capodanno

Capodanno_SermigPIEMONTE – TORINO – “Silenzio, musica e parole per aprirsi al dolore e alla speranza del mondo”.

È una tradizione lunga oltre 30 anni il Capodanno promosso dal Sermig di Torino, dedicato ancora una volta alla pace. Il primo appuntamento, informa il Sermig in una nota, sarà oggi (31 dicembre), alle ore 14.30, per la Marcia della pace dei bambini e delle famiglie di Porta Palazzo. Sono ragazzi di oltre 20 nazionalità che durante tutto l’anno partecipano alle proposte educative dell’Arsenale della pace.

Si metteranno in marcia per le strade del loro quartiere sotto lo slogan “Porta Palazzo Porta Pace” per “testimoniare che è possibile vivere davvero l’integrazione e il dialogo”. Dalle ore 20, il testimone sarà raccolto da centinaia di giovani che saranno i protagonisti del Cenone del digiuno, quest’anno sul tema “Avevo fame…”. “La riflessione animata dai giovani – spiega il Sermig – affronterà le fami del nostro tempo: fame di cibo, di lavoro, di casa, di dignità, di senso, di Dio…

L’invito esteso a tutti sarà quello di rinunciare al cenone devolvendo l’equivalente in denaro alle accoglienze di chi bussa alle porte dell’Arsenale della pace e all’emergenza alimentare dei profughi siriani e iracheni in Giordania”. Il Cenone si concluderà, alle ore 23, con la Marcia della pace che raggiungerà il duomo di Torino per la Messa di mezzanotte celebrata dall’arcivescovo Cesare Nosiglia. Fonte: Agensir

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