Schianto in auto: muore giovane papà a Roma, gravi mamma e la figlia

Schianto in auto: muore giovane papà a Roma, gravi mamma e la figlia

Un ciclista speronato e poco dopo lo scontro frontale con l’auto che veniva dal senso opposto. Non c’è stato nulla da fare ieri mattina, a Guidonia, per salvare un venticinquenne al volante di una Mercedes Classe A, Massimiliano Bonansingo.

foto incidente guidonia
foto incidente guidonia

Dopo il terribile urto le due macchine sono finite fuori strada. Sulla seconda vettura, una Skoda, viaggiavano una donna e una ragazza, mamma e figlia, estratte dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportate in ospedale in eliambulanza.

LA DINAMICA DEL BRUTTO INCIDENTE

È successo intorno 11 su via Trento, la striscia di asfalto che dalla rotatoria di Villalba porta su via Pantano. Cosa sia accaduto su quel tratto di strada, dove in passato sono avvenuti altri incidenti mortali, è troppo presto per dirlo. La dinamica è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Tivoli, che hanno effettuato i rilievi sul posto. Serviranno a collegare tutti gli eventi che si sono susseguiti in una manciata di secondi nell’arco di qualche centinaio di metri, l’urto non lontano dallo sbocco su via Pantano.

La strada compresa tra i due rondò è rimasta chiusa fino a pomeriggio inoltrato, prima per consentire i soccorsi degli operatori dell’Ares 118 e poi per le misurazioni utili alla dinamica. Sentito sul posto anche il ciclista travolto poco prima dello scontro mortale. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia e i veicoli coinvolti nell’incidente sequestrati. Non è stato possibile fare nulla per salvare la vita di Massimiliano Bonansingo, inutili per lui i soccorsi.

foto incidente guidonia

E intorno a quell’auto, in un dolore senza confini, si sono disperati i parenti e gli amici. Volevano vedere il loro ragazzo. Per soccorrere la mamma è tornata anche l’ambulanza. Il giovane lascia la moglie e un figlio piccolo. Era diretto al lavoro ieri mattina in un ristorante di Collefiorito, il Sa Tanca, dove da anni faceva il cameriere. E da lì sono arrivati disperati e increduli anche i colleghi e i datori di lavoro. Il locale di via delle Petunie poi è rimasto chiuso per lutto.

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