Sant’Andrea ripete il miracolo ad Amalfi: «Abbiamo la Manna»

Ad Amalfi il prodigio di Sant’Andrea si è ripetuto miracolosamente alla presenza di Mons. Tscherrig Paul Emil.

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Il miracolo che ad Amalfi tutti attendevano con trepidazione alla vigilia della festa patronale c’è stato. Ieri sera nell’ampolla estratta dal sepolcro di Sant’Andrea il prodigio si è presentato sotto forma di rugiada alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia Mons. Tscherrig Paul Emil che oggi, sempre in Cattedrale, presiederà il Pontificale.

«Abbiamo la manna» ha annunciato il parroco don Antonio Porpora che poco prima si era calato sul sepolcro del santo per sollevare piatto ed ampolla.

Quello che si considera uno degli eventi tra i più prodigiosi e che si perpetua ad Amalfi da oltre 700 anni, è stato salutato col canto del Te Deum e poi raccolto con ovatta dispensata ai fedeli con piccoli batuffoli.

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La Manna, di cui ci parlò minuziosamente nel suo libro il compianto don Andrea Colavolpe (Amalfi ed il suo Apostolo) è raccolta nelle principali ricorrenze liturgiche secondo il calendario della Chiesa amalfitana e cioè:

28 gennaio, quando si fa memoria del ritrovamento della Reliquia del Capo;
26 giugno, vigilia della celebrazione del Patrocinio;
primo novembre, inizio del mese consacrato all’Apostolo;
21 novembre, inizio del Novenario;
29 novembre, vigilia della solennità annuale secondo il calendario della Chiesa;               – 7 dicembre, inizio della pia pratica della Coronella.

Esiste una cronistoria

Del prodigio, esiste una cronistoria, iniziata nel 1908 per disposizione dell’arcivescovo Antonio Maria Bonito in cui vengono minuziosamente riportate le cronache del prodigio, avvenuto anche in altre date per particolari ricorrenze.

Fonte amalfinotizie.it

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