Sabato 21 marzo – C’è solo da stare qui con lui

Sabato 21 marzo – C’è solo da stare qui con luiIn quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: «Questi è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Questi è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide?». E nacque dissenso tra la gente riguardo a lui. Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno gli mise le mani addosso. Le guardie tornarono quindi dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato come parla quest’uomo!». Ma i farisei replicarono loro: «Forse vi siete lasciati ingannare anche voi? Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi, o fra i farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». Disse allora Nicodèmo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea». E tornarono ciascuno a casa sua. Giovanni 7,40-53

Se quello che ascolto da te.
Se la tua parola.
Se la tua voce.
Se quello che so di te.
Mi riempisse il cuore.
Invece di gonfiarmi la testa, l’orgoglio.
Ti riconoscerei.

Sanno tanto di te.
Hanno letto.
Hanno imparato.
Sono tutte cose giuste e vere.
Ma si perdono.
Dal sapere al conoscere.
Dalla parola alla carne.
Da Cristo a te.
Si perdono.
E invece di chiedere.
E invece di tacere.
Vogliono uccidere.

Vorrei mettere le mani su di te.
Come tu hai fatto con me.
Ma per liberarmi non per imprigionarmi.
Amore mio, ferma le loro mani.
Donami mani.
Che liberano.
Che amano.
Mani da indossare come carezza.

Sei un uomo che ferma le guardie.
Armato solo di parole.
Sei un uomo che fa cadere le mani che vogliono afferrare, arrestare.
Le mani, le armi, si abbassano da sole davanti a te.
La legge, la scrittura si abbassa da sola davanti a te.
E diventa parola sulla tua bocca.
Nessun inganno.
Solo incanto.
Solo pace.
E le guardie tornano indietro.
E le armi si abbassano.
E leggi e scrittura non bastano più da sole.
Dalla terra.
Da qualsiasi terra.
Non sorge nulla.
Nulla di definitivo.
Nulla che basti.
Ogni terra.
Ogni legge.
Ogni profeta.
Ogni scrittura.
Ora passa attraverso di lui.
Mai un uomo ha parlato così.
Mai un uomo è stato tutto, tutto, tutto.
Come sei tu.

Non c’è da studiare di più.
Quello che sapete è vero, giusto,buono.
Non c’è da studiare di più.
C’è da stare qui, con lui.
Nessun inganno.
È la verità.
È l’amore.
È la vita.
Non ho patria, paese, casa.
Se non dentro di me, di te.
Non tornare a casa tua.
È qui.
È tutto qui.

1 COMMENTO

  1. Gesù ci offre l’amore, la vera liberta, la misericordia, la pace. Seguire Gesù è non farsi rubare il lievito del bene ,della Speranza. Seguire Gesù è trasformare il nostro cuore nella carità e solidarietà verso il prossimo. Significa lasciarsi accarezzare dalla Misericordia e diventare una sola anima e un solo corpo con Cristo, con la Chiesa, con il popolo di Dio.

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