Roma. Immigrato salva donna: permesso di soggiorno

Roma. Immigrato salva donna: permesso di soggiornoE’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri sotto Ponte Sublicio, quando una 55enne si è gettata nel Tevere.

La scena è stata notata dal 32enne che non ha esitato a scendere fino alla banchina per poi andare in acqua cercando di raggiungere la donna.

A “recupero” effettuato, l’uomo – con la donna in salvo tra le sue braccia – è riuscito a riavvicinarsi alla riva del fiume.

Quando ha visto quella donna nelle acque del Tevere, sotto ponte Sublicio, non ci ha pensato due volte. E si è tuffato anche lui, riuscendo ad afferrarla per evitare che la corrente la portasse nelle rapide a valle dell’Isola Tiberina. Sobuy Khalifa, bengalese di 32 anni, ha avuto un ruolo fondamentale nel salvataggio della 55enne israeliana finita in acqua nel fiume, all’altezza dell’antico ghetto ebraico. Incidente? Tentato suicidio? Di certo c’è che il giovane immigrato è intervenuto prima dell’arrivo dei soccorsi e, raggiunta la riva, è stato tirato su con la donna in salvo tra le braccia. 

Lei è stata portata all’ospedale Fatebenefratelli sull’Isola per accertamenti, lui in commissariato. Gli agenti l’hanno rifocillato e gli hanno comprato abiti asciutti. E quando è stato accertato che l’uomo non aveva i documenti in regola, la storia ha avuto una conclusione ancora più positiva di quanto già non fosse. 

Il soccorritore è stato invece aiutato dagli agenti del Commissariato Celio, i quali, dopo averlo letteralmente tirato fuori dal Tevere, lo hanno accompagnato negli uffici di Polizia.

In Commissariato l’uomo è stato rifocillato e fatto riposare; completamente “zuppo”, gli sono anche stati forniti abiti nuovi acquistati dagli stessi agenti.

All’uomo – privo di regolari documenti – grazie al suo a dir poco encomiabile e meritorio comportamento, è stato rilasciato un permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Un gesto coraggioso e generoso che ha spinto il sindaco Ignazio Marino a telefonare al ragazzo: «Ho raggiunto telefonicamente Sobuy Khalifa e l’ho ringraziato per il suo gesto bellissimo, così eroico e umano».

A cura di Redazione Papaboys fonte: Questura di Roma e Avvenire

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