Ripartire davvero dai giovani per costruire la speranza! Una bella iniziativa in Sicilia (diocesi di Noto)

Grande partecipazione di pubblico e di operatori del settore per l’avvio del corso di formazione per educatori ed animatori di Pastorale Giovanile della Diocesi di Noto che si è tenuto ad Avola presso la Chiesa Madre.

Il corso, brillantemente organizzato dall’equipe di pastorale giovanile diocesana diretta da Don Rosario Sultana, ha visto la partecipazione di circa 410 corsisti provenienti da tutte le città della diocesi e vuole fornire, a tutti coloro che operano accanto ai giovani, alcuni strumenti validi per “costruire un cantiere” di evangelizzazione efficace.

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I corsisti partecipanti si sono ritrovati nelle due sedi territoriali di Avola e Modica, da dove si è tenuto in contemporanea il medesimo corso pensato in sintonia con il nuovo anno pastorale proposto dalla diocesi netina sul modello di “una chiesa in uscita”, così come recita il sussidio unitario diocesano: “i nostri giovani devono farsi promotori della gioia del Vangelo e diffondere la bellezza dell’amore familiare, preoccuparsi della città e aprirsi al mondo”.

Ad Avola don Marcello Mazzeo sdb, ha parlato di “animazione e oratorio: saper passare dal gioco al pensiero”, mentre a Modica il relatore don Ignazio La China ha illustrato  la “questione di Dio: esiste? Chi è? Cosa vuole da me”.  Il corso di formazione al quale è stato dato il nome  di “Youth in Progress”, ci dice il direttore Don Rosario Sultana, “desidera fornire, a tutti coloro che si sono iscritti e che operano accanto ai giovani o pensano di impegnarsi nel mondo giovanile, alcuni strumenti utili per costruire come in un cantiere un’opera di evangelizzazione e promozione umana a favore delle nuove generazione, per un mondo più giusto e più umano”.

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Il corso appena iniziato ha destato molto entusiasmo ed interesse da parte di molti laici e preti che avvertono la necessità di formazione e credono che il futuro della società e della Chiesa è nelle mani delle nuove generazioni che vanno accompagnate e curate da chi da chi detiene a diverso titolo la responsabilità pedagogica.  “Papa Francesco, conclude Don Rosario Sultana, ci ha ricordato più volte, fin dall’inizio del suo pontificato, di fare attenzione alle periferie esistenziali della odierna società e il mondo giovanile fa parte di questa periferia che va visitata e animata dal Vangelo della gioia e della speranza”.

Il corso di formazione proseguirà con cadenza mensile nelle due sedi territoriali; il prossimo appuntamento è fissato per il 16 dicembre 2016 e si concluderà il prossimo anno nel mese di giugno con un week end residenziale in cui verrà consegnato a conclusione, l’attestato di partecipazione. Per chi vuole avere notizie sulle numerose attività di pastorale giovanile della diocesi netina o semplici informazioni, può consultare il sito web diocesano della pastorale giovanile http://www.giovaninoto.it




Servizio di Massimiliano Casto

 

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