Questo venerdì Papa Francesco al Seminario Maggiore: grande attesa

1265520_643547585676304_844966224_o - CopiaAnche noi di Papaboys.org seguiremo in diretta su internet (web tv con player dalle ore 17.50 in diretta) e sul canale twitter @papaboys113 la visita di Papa Francesco al Seminario Maggiore di Roma in occasione della festa della Madonna della fiducia, questo venerdì  28 febbraio. A commentare questo incontro, al termine della visita del Papa, sarà proprio un seminarista di 24 anni, calabrese, che cura sul nostro portale il blog “Io sono Missione”.

Fra i seminaristi romani cresce l’attesa per la visita; ad accogliere Francesco ci saranno il cardinale vicario Agostino Vallini, i vescovi ausiliari della diocesi, il rettore don Concetto Occhipinti, il vice rettore don Dario Gervasi, direttori spirituali e sacerdoti assistenti, insieme agli 85 seminaristi del Maggiore.

Un appuntamento ormai tradizionale, l’incontro con il Santo Padre nella festa della Madonna della Fiducia, protrettrice della comunità, per i giovani che si stanno formando al sacerdozio: «Sarà la prima volta che incontriamo Francesco, dalla sua elezione, e lo aspettiamo con gioia», confida il rettore del Seminario al settimanale della Diocesi Roma Sette, che aprirà le porte anche ai futuri presbiteri che saranno incardinati nella diocesi di Roma ma che si stanno formando presso il Redemptoris Mater, l’Almo Collegio Capranica e il seminario del Santuario del Divino Amore. Oltre 150 uomini in cammino verso il presbiterato, insieme a chi li guida nel percorso di discernimento e di formazione, gremiranno venerdì prossimo la cappella della Madonna della Fiducia. «Il Pontefice risponderà alle domande che gli porranno alcuni di loro, quindi parteciperà alla cena comunitaria nel refettorio del Seminario, in un clima di festa», assicura don Dario Gervasi.

Alla vigilia della ricorrenza, questa sera si è tenuto presso il seminario un oratorio musicale intitolato «Venne un uomo mandato da Dio. Il suo nome era Giovanni» sul beato Papa Roncalli, eseguito dal Coro della diocesi di Roma e composto dal suo direttore, monsignor Marco Frisina: un omaggio a Giovanni XXIII, ex alunno del Seminario, che verrà proclamato santo il prossimo 27 aprile insieme a Giovanni Paolo II e che visitò per cinque volte il Maggiore, celebrando la Messa all’altare della Vergine della Fiducia, a cui era tanto legato da tenerne una copia sulla sua scrivania nel Palazzo Apostolico.

Sabato 1° marzo inoltre, alle ore 7.30, è prevista la celebrazione delle lodi mattutine con monsignor Paolo Selvadagi, vescovo ausiliare per il settore Ovest, per 2 anni assistente e per 5 anni vice rettore del Maggiore, oltre che rettore per 25 anni del Seminario Romano Minore, dal 1984 al 2009. Nella stessa giornata, alle 11.30, sarà il cardinale vicario Agostino Vallini a celebrare la Messa cui parteciperanno anche ex alunni del Seminario. Alle 19, la celebrazione dei secondi vespri sarà presieduta da monsignor Gerardo Antonazzo, vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo.

Intanto al Seminario si sono concluse le iniziative programmate in occasione del centenario della sua presenza al Laterano: l’ultimo dei tre momenti di approfondimento dedicati ad altrettanti temi della sua tradizione formativa, le relazioni con l’Eucaristia, con il Papa e con Maria, «riferimenti essenziali nella formazione e nella spiritualità sacerdotale», si è tenuto nel pomeriggio del 18 febbraio scorso con un convegno sul tema «Maria e la missione nella vita del presbitero». Proseguono gli appuntamenti mensili dei Vespri della Fiducia, momenti di preghiera e fraternità aperti ai giovani, alle famiglie e agli amici: i prossimi appuntamenti domenica 30 marzo e 25 maggio, alle 19. Dopo i vespri, la serata si conclude con una cena condivisa: il primo piatto viene preparato in Seminario, mentre i partecipanti sono invitati a portare altre pietanze. Continua anche il laboratorio di formazione affettiva rivolto ai giovani, con due ore di incontro e di confronto, la domenica pomeriggio dalle 16 alle 18. Appuntamento il 9 e il 23 marzo, quindi il 6 aprile.

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome