Questo venerdì 18 ottobre 2019, un Rosario in tutto il mondo: oltre 1 milione di bambini in preghiera per la pace!

Questo venerdì 18 ottobre 2019, un Rosario in tutto il mondo: oltre 1 milione di bambini in preghiera per la pace!

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rosario bambini

Questa è l’iniziativa promossa dalla Fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che il prossimo 18 ottobre vedrà oltre 80 Paesi in cui centinaia di migliaia di bambini si riuniranno in preghiera.

L’iniziativa è nata nel 2005 a Caracas, in Venezuela. Mentre un gruppo di bambini stava pregando il rosario, alcune donne presenti avvertirono la presenza della Santissima Vergine. In quel momento, una di loro si ricordò della promessa di Padre Pio: “Se un milione di bambini pregheranno il rosario, il mondo cambierà”. Da allora ogni 18 ottobre i bambini di tutto il mondo si riuniscono in preghiera per recitare il rosario.

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Lo scopo principale dell’iniziativa è quello di mostrare che la preghiera fiduciosa dei bambini arriva direttamente al cuore di Dio, come una freccia, perciò ha un potere così grande. Per questo la recita del Rosario da parte dei bambini è efficace per la pace e l’unità nelle famiglie, nel loro paese e in tutto il mondo. Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha scritto nella sua lettera apostolica sul Rosario:«Per sua natura il Rosario è orientato alla pace. Ciò risulta dal fatto che questa preghiera consiste nella contemplazione di Cristo, che è “la nostra pace”. Inoltre il Rosario è preghiera di pace anche per via dei frutti dell’amore che porta. Perché è in modo particolare una supplica continua e comune, che in armonia con l’esortazione di Cristo a pregare sempre, ci esaudisce nella speranza che anche oggi una “lotta” così difficile come quella per la pace possa essere vinta».

La scelta della data di questa iniziativa non è casuale, ma è stata scelta perché il 18 ottobre ricorre la memoria liturgica di san Luca evangelista, colui che ha tramandato la storia dell’infanzia di Gesù e che, secondo la tradizione, era molto legato a Maria, la madre di Dio.

Aiuto alla Chiesa che soffre, attraverso le sue 23 sedi nazionali, invita quindi genitori, insegnanti e quanti lavorano nelle scuole, negli asili, negli ospedali, negli orfanotrofi ed in qualunque luogo vi siano gruppi di bambini, ad esortare i piccoli a recitare il rosario.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito internet dedicato all’iniziativa Un milione di bambini recita il Rosario per l’unità e la pace

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