Questi occhi di un bambino curdo colpito, devono risvegliare la nostra coscienza. Fermate la maledetta guerra in Siria!

Questi occhi di un bambino curdo colpito, devono risvegliare la nostra coscienza. Fermate la maledetta guerra in Siria!

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guerra turchia in siria

I curdi accusano Erdogan di aver usato napalm e fosforo bianco nella guerra al confine siriano. Ankara nega. La domanda disperata del piccolo ricoverato nell’ospedale di Hasakak non trova risposta nelle dispute ma si deposita nelle nostre coscienze. A riportare la notizia e postare la foto è il quotidiano ‘Repubblica’ nel servizio di Gianluca di Feo.

Il suo sguardo spiega tutto. Non servono parole. Quegli occhi raccontano la disperazione di una sofferenza troppo grande per essere compresa da chi è così piccolo. E ci chiedono una sola cosa: perché?


Gli occhi di quel bambino curdo ricoverato nell’ospedale di Hasakak sono l’unico elemento intatto di un volto corroso. La pelle è stata portata via, cancellata da uno dei bombardamenti turchi sulla cittadina siriana di Rais al-Ayn, che i curdi chiamano Sari Kani. “Abbiamo molta paura che lì stiano usando armi proibite.

AKCAKALE, TURKEY – OCTOBER 10: Turkish armoured vehicles enter Syria on October 10, 2019 in Akcakale, Turkey. The military action is part of a campaign to extend Turkish control of more of northern Syria, a large swath of which is currently held by Syrian Kurds, whom Turkey regards as a threat. U.S. President Donald Trump granted tacit American approval to this campaign, withdrawing his country’s troops from several Syrian outposts near the Turkish border. (Photo by Burak Kara/Getty Images)

Le ferite che curiamo non sono per niente normali”, ha dichiarato il dottor Manal Mohammed, responsabile della sanità nel Rojava. Ha puntato il dito sulla presenza nell’arsenale di Ankara di ordigni al napalm e al fosforo bianco, capaci di incidere piaghe del genere.

Il governo turco ha subito respinto le accuse, negando l’impiego di armi proibite dalle convenzioni internazionali.

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