HomeNewsPax et JustitiaQuell'appello della Madonna di Civitavecchia: 'Le mie lacrime le vedete...'

Quell’appello della Madonna di Civitavecchia: ‘Le mie lacrime le vedete…’

Riportiamo un messaggio della Madonna di Civitavecchia

Prima di mostrarvi un messaggio dato dalla Madonna alla famiglia Gregori vogliamo sottolineare la posizione della Chiesa sulla Vergine di Civitavecchia e sulle sue lacrimazioni. 




La Chiesa cattolica non si è ancora espressa ufficialmente in modo diretto sulla soprannaturalità delle lacrimazioni ma, secondo il teologo cappuccino padre Flavio Ubodi, che è stato vicepresidente della commissione teologica diocesana incaricata di investigare sul caso, c’è stato un riconoscimento indiretto.

Già nel 2005 la diocesi di Civitavecchia-Tarquinia aveva reso pubbliche le conclusioni della propria commissione di inchiesta, secondo la quale il fenomeno non era spiegabile scientificamente.

Secondo padre Ubodi, il riconoscimento indiretto si basa sugli elementi seguenti:

  • Il 9 giugno 1995 papa Giovanni Paolo II ottenne la statua della Madonnina temporaneamente in Vaticano, pregò davanti a lei, le mise tra le mani un suo rosario e volle incoronarla.
  • Il 17 giugno 1995 monsignor Girolamo Grillo portò con una solenne processione la statua nella chiesa di Sant’Agostino, per consentire la venerazione dei fedeli.
  • L’8 dicembre 1996 mons. Grillo consacrò la diocesi al Cuore Immacolato di Maria, come avrebbe richiesto la Vergine in una delle presunte apparizioni a Jessica Gregori.
  • Il 15 marzo 2005 la chiesa di Sant’Agostino è stata elevata a Santuario della Madonna delle Lacrime.
  • I successori di mons. Grillo, cioè mons. Carlo Chenis e l’attuale, mons. Luigi Marrucci, hanno incoraggiato e incoraggiano la devozione dei fedeli alla Madonnina
Madonna di Civitavecchia
Madonna di Civitavecchia

Il Messaggio del 26 Agosto 1995 (Famiglia Gregori)

Figli cari; piango perché vi sto parlando in ogni parte del mondo donandovi segni straordinari; ma voi non mi ascoltate. Mi sto presentando a voi in ogni forma, ma non mi accettate con vero amore nei vostri cuori. Le mie lacrime le vedete come segno di curiosità, ma il vostro cuore rimane duro e non permettete che entri la luce del Signore.

Dolci miei figli prediletti; consacratevi al mio Cuore Immacolato, pieno di Amore divino. Gesù vi custodisce gelosamente nel suo piano divino pieno di amore. Continuate a essere semplici; pieni di Amore per tutti. Pregate, pregate, pregate.

Vi prego, accogliete questo mio accorato invito, che ancora oggi vi sto dando da questo luogo santo che Dio ha consacrato, rivolto a tutte le nazioni del mondo. Aprite il cuore e le braccia con lo stesso modo e amore con cui si abbraccia il proprio figlio, per essere pronti ad abbracciare il Cristo nello splendore della sua gloria, perché il suo grande avvento sta per arrivare.

Pregate e non stancatevi mai di pregare.

Dolci figli miei, amatevi, perché l’amore in Cristo mio figlio è la vostra chiave per entrare in quella porta piccola che conduce al Regno di Dio. 

Redazione Papaboys

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