Papa Francesco parte per la Thailandia e Giappone, e va ad affidarsi alla Vergine, come ogni volta

Papa Francesco affida alla Madonna il suo viaggio apostolico che da oggi al 26 novembre lo porterà in Thailandia e Giappone. Leggiamo insieme il tweet di pochi minuti fa del Papa: “Oggi parto per il mio 32° #ViaggioApostolico. Cari amici di Tailandia e Giappone, in attesa di incontrarci preghiamo insieme, perché questi giorni siano ricchi di grazia e gioia.” (19 novembre 2019)

Papa Giappone

In un tweet il papa chiede di pregare, affinchè questi giorni del suo viaggio “siano ricchi di grazia e gioia”

Papa Francesco, alla vigilia del suo 32° viaggio apostolico che lo porterà in Asia si è recato, stamattina, alla Basilica di Santa Maria Maggiore, a Roma, per raccogliersi in preghiera dinnanzi all’icona di Maria Salus Populi Romani.

La basilica è molto amata da Papa Francesco. Da quando è vescovo di Roma, l’ha visitata molte volte. La prima, il giorno dopo la sua elezione a Pontefice, il 14 marzo 2013. In pratica, fu la sua prima uscita dal Vaticano. Come è ormai consuetudine nel suo Pontificato, Francesco si reca a Santa Maria Maggiore prima e dopo i suoi viaggi all’estero.

L’omaggio alla Salus popoli romani

Ogni volta che la visita, il Papa depone un mazzo di fiori e si raccoglie in preghiera davanti all’icona della Salus populi romani (Salvezza del popolo romano), all’interno della cappella Borghese (detta anche Paolina) nella basilica. Nell’icona della Vergine con il Bambino in braccio, il Papa vede la fede del popolo di Dio che per secoli si è stretto attorno alla Madonna nei momenti del bisogno (ad esempio, durante le pestilenze), per impetrare un segno di grazia del cielo, perché «ciò che è impossibile agli uomini non è impossibile a Dio».

Papa Francesco
Faro di Roma

L’icona della Salus populi romani cara ai Papi ed ai Gesuiti

Quell’immagine sacra è sempre stata cara ai Gesuiti (sant’Ignazio celebrò la sua prima Messa proprio a Santa Maria Maggiore) e ai Pontefici. Pio XII le rese omaggio quando proclamò il dogma dell’Assunta nel 1950. L’icona era presente a Tor Vergata, nell’agosto del 2000, in occasione della Giornata mondiale della gioventù e in quella occasione Giovanni Paolo II volle affidarla ai giovani insieme alla croce «perché rimanga anche visibilmente sempre evidente che Maria è una potentissima Madre che conduce a Cristo». Fu proprio Giovanni Paolo II, fin dall’inizio del suo pontificato, a volere che una lampada ardesse giorno e notte sotto l’icona della Salus, come testimonianza della sua grande devozione nei confronti della Madonna.

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