Papa Francesco negli Emirati Arabi. Santa Messa da Abu Dhabi 5 febbraio 2019 LIVE TV h. 06.50

Papa Francesco negli Emirati Arabi. Santa Messa da Abu Dhabi 5 febbraio 2019 LIVE TV h. 06.50

Siamo nell’ultimo giorno della visita di Papa Francesco negli Emirati Arabi. Segui in diretta con noi dei Papaboys 3.0 la Santa Messa celebrata da Papa Francesco da Abu Dhabi di questo martedì 5 febbraio 2019.

LIVE TV dalle h. 06.50
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IL PROGRAMMA DELL’ULTIMO GIORNO DI PAPA FRANCESCO NEGLI EMIRATI ARABI

Martedì 5 febbraio 2019
ABU DHABI – ROMA

09:15 (In Italia 06.15)
VISITA IN PRIVATO ALLA CATTEDRALE
10:30 (In Italia 07.30)
SANTA MESSA nello ZAYED SPORTS CITY
Omelia del Santo Padre
12:40 (In Italia 09.40)
CERIMONIA DI CONGEDO all’Aeroporto Presidenziale di Abu Dhabi
13:00 (In Italia 16.00)
Partenza in aereo per Roma
17:00 (In Italia 14.00)
Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Roma/Ciampino
Alle 20 circa ora di Roma

papafrancesco.emiratiarabi

ABBRACCIO DI PACE, 800 ANNI DOPO

Ottocento anni dopo l’incontro tra Francesco d’Assisi e il sultano al-Malik al-Kāmil, Il Papa che porta il nome del santo di Assisi si presenta ai «fratelli musulmani» come un «credente assetato di pace». E insieme al Grande Imam di Al-Azhar firma una Dichiarazione destinata a segnare non solo la storia dei rapporti tra cristianesimo e islam ma anche la storia stessa del mondo islamico.

ABBRACCIO DI PACE PAPA FRANCESCO IMAM

Papa Francesco, inventore dell’espressione “guerra mondiale a pezzi”, con questo viaggio e questo gesto s’inserisce nel cammino tracciato dai predecessori compiendo un passo ulteriore. Già san Giovanni Paolo II, a partire dall’incontro di Assisi del 1986 – quando sul mondo pesava quella minaccia nucleare che purtroppo ai giorni nostri torna ad affacciarsi – ha coinvolto i leader religiosi per sottolineare come le fedi più diverse debbano promuovere la pace, la convivenza, la fraternità. Dopo l’11 settembre 2001, quando il fondamentalismo terrorista è rientrato in modo dirompente sulla scena internazionale, l’anziano Pontefice polacco ha fatto ogni sforzo possibile per togliere qualsiasi giustificazione religiosa all’abuso del nome di Dio per giustificare violenza, terrorismo, uccisione di uomini, donne e bambini innocenti. Su questa stessa via si è mosso anche Benedetto XVI durante tutto il suo pontificato. Nel settembre 2006 Papa Ratzinger aveva detto ai leader dei Paesi musulmani: «È necessario che, fedeli agli insegnamenti delle loro rispettive tradizioni religiose, cristiani e musulmani imparino a lavorare insieme, come già avviene in diverse comuni esperienze, per evitare ogni forma di intolleranza e opporsi a ogni manifestazione di violenza».

 

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