Padre Pio porta la misericordia di Cristo a New York City

Il mese di settembre a Little Italy è uno dei più festosi e attesi dai newyorkesi, perché ha luogo la festa di San Gennaro. Quella che è iniziata un secolo fa nella comunità di immigrati italiani come una semplice Messa e una processione per festeggiare il giorno del loro amato patrono è diventata una celebrazione ad ampio raggio di tutto ciò che è italiano.

Padre Pio corpo

È un periodo in cui i venditori ambulanti e i proprietari dei negozi si accalcano su Mulberry Street con tavoli e grill, rendendo veramente difficile camminare lungo la strada, già stretta di suo. Il profumo di salsicce, peperoni e zeppole riempie l’aria, accompagnato dalle risate e dagli scherzi di chi gironzola lungo la via con il gelato che cola per via del caldo estivo.

Quest’anno, però, le persone che hanno partecipato alla festa si sono trovate davanti una sorpresa inaspettata. Alla fine di Mulberry Street è apparso un altro santo, per la gioia della comunità italiana. È un santo rappresentato sotto forma di statua bronzea di 450 chili e diventerà una figura permanente di fronte alla St. Patrick’s Old Cathedral.

LA PROVOCAZIONE

Lo scultore Timothy Schmalz, noto per aver creato le sculture provocatorie di “Gesù senzatetto”, che evocano il senso della presenza di Cristo nei poveri e negli emarginati, ha ideato una scultura a dimensioni reali e “interattiva” di Padre Pio che ascolta una Confessione. Chiamata “Io ti assolvo”, la scultura è stata un dono generoso della St. Pio Foundation alla parrocchia e alla comunità locale.

La straordinaria scultura rappresenta la misericordia di Gesù Cristo ritratta attraverso l’immagine da un lato del penitente e dall’altro di Padre Pio come se stesse ascoltando la Confessione in persona Christi. La scultura invita l’osservatore a sedere accanto a Padre Pio e a percepire il potere dell’amore e della misericordia di Cristo in modo fisico, palpabile.

Little Italy ha quindi accolto un nuovo residente, che si può trovare seduto su Mulberry Street all’ombra della grande basilica, in attesa di anime. Anime bisognose di guarigione, d’amore, di misericordia… come nel caso di ciascuno di noi.

Questa settimana si commemora il 50° anniversario della morte di Padre Pio, che una volta ha detto: “Dopo la mia morte farò di più. La mia vera missione inizierà dopo la morte”. Visto che la scultura è stata collocata tra le strade rumorose di lower Manhattan, sembra evidente che le sue preghiere si effondano su una grande città ferita dal peccato. La statua “chiama” tutti i passanti, invitando a un incontro con la misericordia di un Salvatore pieno d’amore, come ha fatto Padre Pio nella sua vita. San Padre Pio, prega per noi.

Fonte sanfrancescopatronoditalia.it/Jeffrey Bruno

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