Ostensione della Sindone: l’amore più grande, il motto annunciato con un tweet

SINDONE_NOSIGLIAPIEMONTE – TORINO – “Ho la gioia di annunciare il motto dell’Ostensione 2015: ‘l’Amore più grande’ #Sindone2015 #vescovocesare”. È il tweet lanciato questa mattina da monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, per annunciare il motto dell’Ostensione della Sindone 2015 (19 aprile-24 giugno) sul profilo Twitter ufficiale @Sindone2015. Il motto si richiama direttamente alle parole di Gesù: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”, nel Vangelo di Giovanni (15,13). Per mons. Nosiglia, si legge sul sito dell’Ostensione (www.sindone.org), “l’amore più grande è quello di Dio per gli uomini; ed è lo stesso di Gesù Cristo, Figlio di Dio fatto uomo, che accetta la morte in croce per la salvezza di tutti, in ogni tempo e in ogni situazione della storia. L’immagine della Sindone ci riporta intera questa testimonianza di sofferenza e di morte di un Crocifisso. Il Volto e il corpo martoriato dell’Uomo dei Dolori sono, anche nel silenzio del lenzuolo funebre, un segno di quell’amore che non finisce con la morte”.  Per mons. Nosiglia, “il pellegrinaggio alla Sindone, per i giovani e non solo, si propone come un cammino alla riscoperta di se stessi, delle motivazioni profonde del vivere. L’immagine della sofferenza e della morte di Gesù che la Sindone testimonia è però un richiamo forte alla vita, a ‘uscire dalla morte’ per incontrare i fratelli”. Il motto indicherà lo stile e le tematiche con cui si caratterizza il pellegrinaggio alla Sindone, si legge ancora sul sito dell’Ostensione: la scoperta del “prossimo”, l’occasione di donare e ricevere amicizia – cioè incontro autentico fra persone vive. L’ostensione offrirà opportunità di incontro: con Papa Francesco come con le tante persone presenti alle celebrazioni del Giubileo Salesiano per il secondo centenario dalla nascita di don Bosco. Proposte specifiche per i giovani e gli ammalati saranno preparate e presentate lungo il 2014 in vista dell’ostensione.

Fonte: Agensir

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