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E oggi, siamo ancora tutti Charlie? Charlie Hebdo, satira sui terremotati. Sale la protesta

charlie«Terremoto all’italiana: penne al sugo di pomodoro, penne gratinate, lasagne»: questo è il testo della vignetta satirica pubblicata nell’ultimo numero della rivista francese satirica, Charlie Hebdo.

 

Le vittime del sisma sporche di sangue vengono disegnate associate a un tipo di pasta italiana. Laddove vi è scritto “lasagne” vengono raffigurate diverse persone sepolte da strati di pasta e coperte di sugo, ossia sangue.

La vignetta sul terremoto è stata pubblicata nell’ultima pagina del numero in edicola di Charlie Hebdo: pagina nella quale il drammatico tema della sciagura in Italia viene affrontato in un colonnino con una serie di battute: «Circa 300 morti in un terremoto in Italia. Ancora non si sa se il sisma abbia gridato ‘Allah akbar’ prima di tremare».

La vignetta del mensile satirico francese non mostra alcuna forma di rispetto per il dolore e la morte che hanno colpito migliaia di persone nella tragedia avvenuta in Centro Italia lo scorso 24 agosto.
La vignetta satirica sta suscitando reazioni di condanna e prese di distanza sui social media, dove ha cominciato a circolare accompagnata dall’hashtag #charliehebdo e diventando subito un trending topic (ossia un argomento di tendenza, molto diffuso).

Va ricordato che la sede a Parigi di Charlie Hebdo era stata colpito da un attacco terroristico il 7 gennaio 2015, nel quale 12 persone sono morte. Dopo quell’attentato erano nati milioni di Charlie in tutto il mondo. #JeSuisCharlie (“Io sono Charlie”) è stato l’hashtag nato per esprimere la propria solidarietà e il proprio sconcerto di fronte ai drammatici avvenimenti di Parigi.

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Fonte: Avvenire on line

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