Oggi, 16 Maggio 2019, è l’ultimo dei 15 giovedì di Santa Rita. Ecco la potente preghiera

Oggi, 16 Maggio 2019, è l’ultimo dei 15 giovedì di Santa Rita. Ecco la potente preghiera

Santa Rita

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O gloriosa S. Rita, ci affidiamo con cuore lieto e riconoscente alla tua preghiera, che sappiamo potente presso il Trono di Dio. Tu che hai vissuto le diverse condizioni della vita e conosci le preoccupazioni e le ansie del cuore umano, tu che hai saputo amare e perdonare ed essere strumento di riconciliazione e di pace, tu che hai seguito il Signore come il bene prezioso davanti al quale impallidisce ogni altro bene, ottieni per noi il dono della sapienza del cuore che insegna a percorrere la via del Vangelo.

Guarda alle nostre famiglie e ai nostri giovani, a quanti sono segnati dalla malattia, dalla sofferenza e dalla solitudine, ai devoti che a te si affidano con speranza: chiedi per tutti la grazia del Signore, la fortezza e la consolazione dello Spirito, la forza nella prova e la coerenza nelle azioni, la perseveranza nella fede e nelle opere buone, perché possiamo testimoniare davanti al mondo in ogni circostanza la fecondità dell’amore e il senso autentico della vita, fino a quando, al termine del nostro pellegrinaggio terreno, saremo accolti nella Casa del Padre, dove insieme con te canteremo la sua lode per i secoli eterni. Amen. eterni. Amen.

15° e ultimo GIOVEDI’ – (16/05/2019)

Morte di Santa Rita e desiderio del cielo!

Il 22 maggio 1447, dopo una malattia, durante la quale Ella da prova di eroica pazienza e di vivissimo desiderio di volare al Cielo, Rita muore. La soave pace della Santa è accompagnata da miracoli e il suo corpo pare ringiovanirsi e rivestirsi di quell’incorruttibilità, onde il Signore l’ha conservato ai secoli e reso chiaro attestato dell’eccelsa santità dell’anima, che l’ha informato e che ora canta coi cittadini beati le lodi perenni dell’Onnipotente.

Ricorda che la morte è il principio di una vita nuova, e ripeti sempre con S. Paolo: “O morte dov’è la tua vittoria?”. Rifletti: la morte è il transito al riposo ed alla felicità eterna per coloro che sono in grazia di Dio; a questa felicità aspira anche tu con tutto l’animo. Su, in alto, molto in alto, oltre le stelle è la patria; non lo dimenticare un istante. Questo desiderio, questa preghiera ti renderà migliore e ti farà venire a nausea ogni cosa bassa e vile, ti farà amare il bene e la virtù.

In ascolto della Parola (At 20, 32-35)

In te Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; per la tua giustizia salvami. Porgi a me l’orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, la cinta di riparo che mi salva. Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo nome dirigi i miei passi. Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu le mia difesa. Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.

Virtù: confidenza

I doni celesti devono ravvivare la nostra confidenza in Dio Padre, fonte di ogni grazia e di ogni santità. Quando le nostre forze vengono meno, abbandoniamoci confidenti nelle braccia del Redentore. Egli è l’avvocato, il difensore, che non ci abbandona mai. Restiamo coerente alla parola del Dio e nulla ci potrà separare da lui.

Ossequio. – Come frutto di questo pio esercizio, proponi di imitare le virtù della Santa, in qualunque stato di vita ti trovi, ripetendo ogni giorno a te stessa il pensiero di S. Rita: “Non son fatta per la terra, ma per il Cielo”.

Fioretto: benedetto l’uomo che confida nel Signore

Se siamo assaliti da qualche grave preoccupazione diciamo: in te, o Signore, ho sperato, non sarò confuso in eterno; Sacro Cuore di Gesù, confido in te! S. Rita, vieni in mio aiuto

Pater, Ave, Gloria

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Santa Rita
Foto da roccaporena.com

Prega per noi, Santa Rita
Affinché siamo degni delle promesse di Cristo

Orazione – O Dio, che ti degnasti di concedere a S. Rita il gran dono di amare i nemici e di portare nel cuore i segni del tuo amore e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti, di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della tua passione, cos’ da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

Padre, Ave, Gloria.

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