MONS. GRISTINA: ‘SANT’AGATA ESEMPIO VITA CIVILE E ECLLESIALE’

s.agata2007SICILIA – CATANIA – Sono iniziati ieri nell’arcidiocesi di Catania con la processione dal luogo del martirio fino alla cattedrale i festeggiamenti in onore di sant’Agata, patrona della città. La processione è il momento in cui “la Chiesa di Catania esprime la pienezza della sua ecclesialità, luogo dove con orgoglio la città fa riferimento alla sua concittadina martire”. Oggi, alle ore 6, in occasione della messa dell’aurora, l’arcivescovo monsignor Salvatore Gristina, ha esortato la comunità ad imitare sant’Agata, a tenere fisso lo sguardo su Gesù per essere “una benedizione per gli altri e per la comunità civile ed ecclesiale di cui facciamo parte”. Nel pomeriggio di oggi, in Piazza Stesicoro l’arcivescovo rivolgerà ai fedeli il tradizionale messaggio alla città. Domani alle ore 10,15, nella basilica Cattedrale, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) celebrerà un solenne pontificale. “Agata ha scelto il meglio, ha scelto per amico Gesù: il migliore tra i suoi conoscenti che le facevano mille proposte e allettanti promesse.

Agata non ha mai tradito questa amicizia e così le promesse di felicità e di benessere, di bellezza e di bontà, che l’Amico, migliore fra tutti, le aveva fatto sono state mantenute”. Lo ha detto, oggi, monsignor Barbaro Scionti, delegato arcivescovile, nel discorso all’inizio del giro esterno delle sacre reliquie di sant’Agata, patrona della città e dell’arcidiocesi di Catania. “Lasciamoci contagiare dalla sua bontà e dalla sua bellezza – è stato l’invito – e quando emergono il nostro egoismo, il nostro orgoglio… il nostro peccato, tanto meglio! Noi cristiani sappiamo dove e come purificarci, come poter diventare buoni e belli anche noi, nonostante tutto: vivendo come Agata e con Agata una profonda e intima amicizia con Gesù!”. Infatti, ha osservato monsignor Scionti, “l’amicizia di Gesù non ha tradito Agata, non tradisce nessuno di noi! Essere amici di Gesù ci rende uomini e donne migliori!”. Infine, l’invito ai fedeli: “Devoti, mostratevi degni di Agata, tenetela cara ed accettate il suo invito alla trasparenza, alla limpidezza nella vita; abbiate grande fede, fidatevi innanzitutto di Dio che attraverso Gesù, nella Chiesa ci da salvezza e liberazione… ed Ella con voi sempre e per sempre sarà!”.

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