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Misericordie d’Italia in veglia di preghiera per il Giubileo

Le Misericordie d’Italia, oltre 300, si ritroveranno spiritualmente unite questa sera alle 21.00 in una grande veglia di preghiera in tutto il Paese. L’iniziativa vuole essere un atto di comunione con Papa Francesco, per ringraziarlo del dono straordinario del Giubileo della Misericordia. L’assistente spirituale nazionale, mons. Franco Agostinelli, presiederà la veglia, trasmessa via streaming, presso la sede di Prato. Previsto anche un collegamento con Betlemme. 

Misericordie

Massimiliano Menichetti per Radio Vaticana ha intervistato il presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Roberto Trucchi:

R. – E’ un’iniziativa che abbiamo pensato perché Papa Francesco spesso ci dice “pregate per me”, e quindi noi pregheremo per lui, per il Giubileo e naturalmente per tutti. Le Misericordie d’Italia, singole o raccolte in coordinamenti, a livelli provinciali o regionali, tutti insieme faremo la stessa preghiera, alle 21, in contemporanea, nelle sedi dove ci sono le Misericordie che hanno la chiesa o la cappella o nelle parrocchie della Misericordia.

D. – Si prevede il coinvolgimento di oltre 300 confraternite: come si articolerà la preghiera?

R. – E’ una vera e propria veglia, quindi inizieremo con momenti di preghiera e di riflessione, ci sarà la lettura del Vangelo, ci sarà un’omelia e poi canti … un momento di riflessione anche sull’attualità e poi continueremo con le preghiere e la benedizione finale. In alcune realtà ci sarà anche la presenza del vescovo.

D. – Mons. Franco Agostinelli, che è l’assistente spirituale nazionale delle Misericordie, presiederà questa veglia che sarà trasmessa anche via streaming: internet godrà di questa veglia di preghiera delle Misericordie …

R. – E’ così. E non solo: abbiamo pensato anche a un hashtag per twitter, quindi: #Misveglia, in cui tutte le Misericordie potranno inserire foto, filmati, commenti alla veglia che hanno fatto o che stanno realizzando in quel momento.

D. – Diciamo che con questa veglia prende avvio il percorso delle Misericordie per il Giubileo…

R. – Certamente. E’ l’inizio del Giubileo per le Misericordie, che già dalla mattina dopo avrà un nuovo momento con un primo percorso di formazione per “i 72”. Manderemo 72 confratelli – forse saranno anche un multiplo di 72  viste le richieste – nelle Misericordie di tutta Italia per portare i nostri principi e cercare anche di creare rapporti.

Misericordie

D. – Lo ricordiamo: la Misericordia è la forma più antica di volontariato al mondo. Qual è lo stato, oggi, delle Misericordie?

R. – Naturalmente, le Misericordie sono una realtà in cammino, una realtà che si è evoluta rispetto al 1244 quando è nata. Oggi ci sono sul territorio italiano circa 700 sedi di Misericordie, ma ci sono anche realtà all’estero. E poi come non ricordare la Misericordia di Betlemme che sarà in preghiera con noi! Alle 21 ora locale pregherà dalla parrocchia di Bet-Saur, quindi al campo dei pastori, la stessa veglia, la stessa preghiera che faremo noi qui, in Italia.

D. – Qual è il messaggio forte che si vuole lanciare con questa veglia di preghiera?

R. – Il Giubileo è un anno di perdono e di riconciliazione. La preghiera è importante e serve per questo. Anche le Misericordie ne hanno bisogno e sono pronte a portare questo messaggio al di fuori delle proprie realtà e delle proprie sedi.

Redazione Papaboys (Fonte it.radiovaticana.va)

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