Messaggio Natalizio e Benedizione “Urbi et Orbi” di Papa Francesco. Sabato 25 dicembre 2021, LIVE TV h.12.00

Dalla Loggia Centrale della Basilica di San Pietro, Messaggio Natalizio di Papa Francesco e la Benedizione “Urbi et Orbi”

LE PAROLE NELLA MESSA DELLA NOTTE

Nella Messa nella Basilica di San Pietro, l’appello di Francesco: basta morti sul lavoro. Pensando ai pastori del presepe, sottolinea che Dio non cavalca la grandezza ma sceglie la piccolezza per raggiungerci, mentre “noi cerchiamo la grandezza secondo il mondo, magari persino in nome suo”. Poi, con lo sguardo rivolto ai Magi, l’invito a semplici e dotti a impegnarsi nel cammino sinodale

LIVE TV DALLE H.12.00

La sfida del Natale

“Dio si rivela, ma gli uomini non lo capiscono”, dice Francesco richiamando tutti a una riflessione profonda:

Gesù nasce per servire e noi passiamo gli anni a inseguire il successo. Lui si fa piccolo agli occhi del mondo e noi continuiamo a ricercare la grandezza secondo il mondo, magari persino in nome suo. Dio si abbassa e noi vogliamo salire sul piedistallo. L’Altissimo indica l’umiltà e noi pretendiamo di apparire. Dio va in cerca dei pastori, degli invisibili; noi cerchiamo visibilità.

Dio “viene al mondo piccolo”. “La sua grandezza si offre nella piccolezza”: è quello che il Papa definisce il “contrasto” sul quale “il Vangelo insiste”:

Colui che abbraccia l’universo ha bisogno di essere tenuto in braccio. Lui, che ha fatto il sole, deve essere scaldato. La tenerezza in persona ha bisogno di essere coccolata. L’amore infinito ha un cuore minuscolo, che emette lievi battiti. La Parola eterna è infante, cioè incapace di parlare. Il Pane della vita deve essere nutrito. Il creatore del mondo è senza dimora.

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