Mercoledì 31 Agosto – Tu sei la vita di ciascuno

Mercoledì 31 Agosto - Tu sei la vita di ciascunoIn quel tempo, Gesù uscito dalla sinagoga entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Chinatosi su di lei, intimò alla febbre, e la febbre la lasciò. Levatasi all’istante, la donna cominciò a servirli. Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano demòni gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era il Cristo. Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e volevano trattenerlo perché non se ne andasse via da loro. Egli però disse: «Bisogna che io annunzi il regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea. Luca 4,38-44. 

Non c’è donna che al tuo arrivo.
Non inizi a servirti, a occuparsi di te.
Tu le ridai le forze.
Tu le ridai la vita.

Non c’è uomo che al tuo arrivo.
Non cerchi di vederti.
Non cerchi di toccarti.
Tu gli ridai la salute.
Tu gli ridai la vita.

Non c’è demone che al tuo arrivo.
Non debba fuggire via.
Costretto a dire la verità.
Tu li minacci.
Tu li scacci con la sola voce.

Tu rendi vero.
Tu sveli.
Ogni principe della menzogna.
Ogni menzogna.

Non c’è folla che al tuo arrivo.
Che non tenti di raggiungerti.
Di soffocarti.
Di trattenerti.

Ma tu sai che sei di tutti.
Di ogni donna.
Di ogni uomo.
Di ogni folla.

Tu sei la vita di ciascuno.
Tu sei la salvezza di ciascuno.
Lasci in dono solo te stesso.
Interamente.
Totalmente.
Un giorno poi ti fermerai.
E io sarò là.

Di Don Mauro Leonardi





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