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Medjugorje. Tanti auguri e preghiere a Vicka! Quando la veggente disse: ‘Il diavolo ha paura del digiuno’

Vicka Ivankovic è nata il 3/9/1964 a Bijacovici, sposata dal 2002 ha avuto due figli e vive a Krehin Gradac nei pressi di Medjugorje. Aveva 17 anni alla data delle prime apparizioni; ragazza molto estroversa, paziente coi pellegrini e sempre sorridente. Si prodiga costantemente per diffondere i messaggi della Vergine Maria e l’intenzione a lei affidata è di pregare per i malati.

Nel marzo del 1984,  non erano passati neanche 3 anni dalle pime apparizioni, padre Jancko della parrocchia di San Giacomo a Medjugorje, registrò una lunga intervista a Vicka, per lasciarla cone testimonianza ai posteri. Alla fine della stessa, Padre Janko chiese a Vicka di dare dei consigli, o come disse il sacerdote un “Messaggio all’uomo d’oggi”. Questa fu la risposta delle veggente.

Janko: Vicka, noi due abbiamo veramente parlato tanto; anzi, ho detto che ci siamo già
stancati. Ma vorrei soltanto un’altra cosa, per farla proprio finita. Ossia per finire questo
colloquio «ufficiale» [in quanto registrato].

Vicka: Va bene. Vediamo che cosa ti interessa ancora.

Janko: Per non dilungarmi, dimmi: dopo tutto questo che abbiamo detto, quale messaggio
daresti tu all’uomo d’oggi?

Vicka: Ma chi sono io e che cosa conto per dare un messaggio? Dio e la Madonna hanno dato un messaggio chiaro e sonante; gli uomini debbono ascoltare questo e le cose andranno bene.


Janko: Quello che dici, Vicka, è esatto. Ma potresti anche tu dire qualcosa perché anche una
tua parola potrebbe scuotere qualcuno, spingerlo a raccogliersi un po’ e a cominciare a
riflettere. Credo che sia davvero interessante sapere che cosa desidera dire quella «ragazza
della Madonna», dopo oltre trenta mesi di incontri con lei.

Vicka: Forse questo: gli uomini non devono mai dimenticarsi che Dio è nostro Padre e che la
Madonna è nostra Madre. Anzi, è la Madre che ci comprende meglio e che ci ama di più. Gli
uomini non sanno quanto lei ci ama!

Janko: Va bene: è la Madre che ci ama. Cosa ci dici ancora?

Vicka: Vorrei raccomandare agli uomini di rivolgersi alla Madonna ogni volta che si trovano in
difficoltà; lei li aiuterà sempre, ogni volta che la invocheranno.

Janko: Come e in che cosa li aiuterà?

Vicka: In tutto quello per cui la gente la pregherà.

Janko: Questo va bene, ma cosa diresti ancora all’uomo d’oggi?

Vicka: Mi piacerebbe che gli uomini non perdessero mai la speranza. Dio e la Madonna non si
dimenticheranno mai degli uomini!

Janko: Ottimo, Vicka. Continua pure; di’ qualche altra cosa.

Vicka: Non so cosa dire! Non sono chiamata a questo. C’è chi chiama gli uomini perché
ritornino a Dio e non vadano alla perdizione!

Janko: Questo è vero. Ma io, e credo anche altri, vogliamo sentire ancora qualcosa da te.

Vicka: Sarebbe bene che gli uomini non si dimenticassero mai di pregare. Me l’hanno
insegnato, ma anche la Madonna ce l’ha ripetuto tante volte: che la preghiera è la nostra arma più forte. Con la preghiera possiamo tutto. Questa è una cosa che io dico insieme alla
Madonna: che gli uomini non la dimentichino.

Janko: Ci dici ancora qualcos’altro?

Vicka: Gli uomini sanno che fa bene anche digiunare. Il diavolo ha paura del digiuno in un
modo tutto particolare. Ho imparato che sacrificare qualcosa per amore di Dio è un atto molto buono. Che gli uomini provino e lo vedranno!

Janko: Continua, Vicka, per favore.


Vicka: Ma debbo dire che tutto questo non l’ho inventato io. Sono tutte cose che anch’io ho
imparato: alcune dalla Madonna, altre dagli uomini.

Janko: Va’ pure avanti. Tutti abbiamo imparato da qualcuno.

Vicka: Vorrei insistere ancora su questo, che gli uomini non devono mai disperare. Dio e la
Madonna sono sempre pronti ad aiutarli!

Janko: magnifico, Vicka. Ma vedo che non hai ancora concluso.

Vicka: È vero. Vorrei dire anche questo: che gli uomini non devono mai giudicare gli altri
uomini. Gli uomini giudicano ingiustamente.

Janko: Questo lo dici forse per la tua esperienza personale?

Vicka: Non importa, benché debba dire di aver visto tante volte che è così. E riesce molto
pesante da sopportarsi, quando ti giudicano ingiustamente.

Janko: Che rimedio suggerisci?

Vicka: Credo che sarebbe molto utile che gli uomini non si dimenticassero mai che, un giorno,
saremo tutti giudicati da Dio. Esiste una differenza terribile tra il paradiso e l’inferno. Io l’ho
vista. Che Dio ci salvi dall’inferno!

Janko: E che ci dici come ultimo pensiero?

Vicka: Come ultimo pensiero mi raccomanderei perché qualcuno, qualche volta, preghi per
me; anzi, per me e per tutti i veggenti della Madonna. Anche noi preghiamo per gli altri, ma
pure noi abbiamo le nostre sofferenze.

Janko: Vicka, è veramente bello tutto questo! Adesso mi è molto più chiaro che lo Spirito
Santo può parlare per bocca di chiunque.

Vicka: Che Dio ci benedica e la Madonna ci protegga.

Janko: Così sia. Amen! A conferma dell’autenticità di tutto il dialogo riportato in queste
pagine, lo testimoniamo in coscienza e vi apponiamo le nostre firme.

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