Medjugorje. Il racconto della veggente Vicka: ‘La Madonna è spesso triste!’

Medjugorje. In confidenza con Vicka: “La Madonna è spesso triste, ma nella speranza”.

Se vuoi vedere Vicka, recati al Campo della vita, dove sembra che lei abbia stabile dimora nella comunità. La trovi facilmente in cucina ad aiutare i giovani con la sua esperienza di cuoca, o nella sala  d’accoglienza, che è anche refettorio,sempre prorompente in schiette risate e sorrisi che contagiano l’ambiente.

Tutto qui parla della Regina della Pace: se cerchi le sue sembianze vieni qui. I giovani della comunità mi hanno invitato a pranzo, riservandomi con sorpresa il posto vicino a Vicka.

Sedendo a gomito a gomito con lei, si è sviluppata tra noi una conversazione spontanea, che cerco di riassumere come meglio ricordo, naturalmente senza la revisione dell’interessata.

 

Medjugorje: la veggente Vicka "La Madonna è spesso triste"
D. Tu hai sempre le apparizioni?

R. Sì, tutti i giorni al solito orario.

D. E dove?

R. In casa, oppure dove mi trovo, qui o dai malati quando faccio loro visita.

D. E’ sempre uguale, ora come all’inizio?

R. Sempre uguale, ma l’incontro con Lei è sempre nuovo, non si può descrivere con parole
e non si può paragonare ad altri incontri, fosse anche la madre o l’amica più buona.

D. Una guida spirituale di veggenti in Italia si meraviglia come i veggenti di Medj. non
parlino mai di una Madonna che piange o che è triste.

R. No, spesso La vedo triste perché le cose nel mondo non vanno bene. Io l’ho detto
che in certi periodi la Madonna era molto triste. Ha pianto i primi giorni dicendo: Pace,
pace, pace!, ma ha pianto anche perché gli uomini vivono in peccato, o non capiscono la
S.Messa o non accolgono la Parola di Dio. Ma, anche se è triste, Lei sempre non vuole che
guardiamo al male, ma dà fiducia nel futuro: per questo ci richiama alla preghiera e al digiuno
che tutto può.

 

Medjugorje: la veggente Vicka "La Madonna è spesso triste"

 

D. E che cosa fa la Madonna quando appare?

R. Prega con me o dice qualche parola.

D. Per esempio?

R. Dice i suoi desideri, raccomanda di pregare per la pace, per i giovani,
di vivere i suoi messaggi per vincere satana che cerca di ingannare tutti su ciò che non vale; di pregare perché si realizzino i suoi piani, chiede di leggere e di meditare ogni giorno un passo
della Bibbia…

D. Non dice nulla per te personalmente?

R. Quello che dice per tutti lo dice pure per me.

D. E non chiedi nulla per te?

R. Questa è l’ultima cosa a cui penso.

D. Quando pubblicherai il racconto che la Madonna ti ha fatto della sua vita?

R. Tutto è già pronto e sarà pubblicato solo quando lo dirà Lei.

D. Abiti ora nella casa nuova?

R. No, sempre in quella vecchia con la mamma, il papà e tre fratelli.

D. Ma non avete anche una casa nuova?

R. Sì, ma quella è per mio fratello che ha famiglia e per altri due fratelli con lui.

D. Ma tu vai a Messa tutti i giorni?

R. Certo, è la cosa più importante. A volte vado in chiesa alla mattina, a volte qui, a volte viene in casa mia qualche sacerdote e lì celebra davanti a poche persone.

D. Vicka, tu a differenza degli altri veggenti non ti sposi. Questo ti rende un po’ più di tutti. Il matrimonio per una persona che vi è chiamata, è un grande sacramento e oggi, in mezzo allo sfacelo della famiglia, abbiamo bisogno di famiglie sante, come penso siano quelle dei veggenti. Ma la condizione di verginità ti rende più vicina al modello dei veggenti che abbiamo davanti agli occhi, come Bernadette, i pastorelli di Fatima, Melania di La Salette, che si sono consacrati interamente a Dio…

R. Vedi? Il mio stato mi permette di essere sempre a disposizione di Dio e dei pellegrini per una testimonianza, non avendo altri legami che mi impediscono, come quando uno ha una famiglia…

D. Per questo sei diventata la veggente più cercata e frequentata. Ora ho sentito che forse andrai in Africa con P.Slavko: o preferisci stare a casa?

R. Io non preferisco niente. Sono indifferente ad andare o a restare. Per me vale
quello che vorrà il Signore, uguale essere qui o essere là. (E qui con tutta la foga del suo dire
condito di sorriso, ci tiene a far capire che le preme andare dove vuole Dio).

D. Ora stai bene?

R. Benissimo -risponde- (e difatti le si nota un bell’aspetto fisico). Il braccio è guarito, non sento più alcun male. (E dopo aver gustato un buon piatto tipico bergamasco… e un bel pesce arrostito, va a dare una mano in cucina dove c’è da fare… per l’allegra brigata di 60 commensali, tra giovani e ospiti).

Fonte: Eco di Maria Maggio 19

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