Medjugorje: “Cari figli! Oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà”

MESSAGGI DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE COMMENTATI DA FRA SLAVKO BARBARIC, L’AMATO PARROCO DI SAN GIACOMO.

 

“Cari figli! Oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà. Questi giorni sono i giorni in cui dovete decidervi per Dio, per la pace e per il bene, che ogni odio e ogni gelosia escano dalla vostra vita e dai vostri pensieri e che vi si stabilisca soltanto l’amore verso Dio e ver­so Il prossimo. Così, solo così sarete capaci di discernere i segni di que­sto tempo. Io sono con voi e vi guido verso un nuovo tempo, tempo che Dio vi dà come una grazia per conoscerla ancora di più. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 Messaggio del 25 gennaio1993

 

Medjugorje: Cari figli! Oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà

 

VI INVITO AD ACCETTARE E VIVERE I MIEI MESSAGGI CON SERIETÀ

Nel messaggio di Natale, con cui abbiamo iniziato l’Anno Nuovo, siamo stati chiamati a collaborare al nuovo mondo di pace. Speriamo che in molti abbiano preso seriamente queI messaggio natalizio e che, instancabili, stiano cooperando alla costruzione del nuovo mondo di pace nei loro cuo­ri, nelle famiglie, nelle comunità e quindi nel mondo intero.

Attraverso la preghiera e il digiuno, cerchiamo ancora una volta di prestare ascolto alle parole di Maria, la Regina della Pace. Noi conosciamo i suoi messaggi, che sono materni e semplici, ma radicali quanto il Vangelo.

Parlano di preghie­ra, digiuno, conversione, riconciliazione, fede e fiducia. Inoltre, parlano della purificazione delle anime e dei cuori attraverso la Confessione e la conoscenza delle Sacre Scritture. Ma non deve mancare la serietà quando si tratta di accettare e praticare i messaggi.

Oggi è la festa della conversione di san Paolo. Dal suo incontro con Gesù, nella luce, gli fu concesso di diventare un grande Apostolo, e lo fece con grande serietà, impegno ed amore, con instancabile zelo nonostante le sue debolezze e con la forza dell’amore di Dio.

Non divenne grande per aver visto Gesù, ma per aver cooperato con grazia ed amore instancabili. Abbiamo tanti buoni esempi come questo, che ci aiutano a prendere le nostre decisioni. Non dimentichiamo che la conversione è una condizione di sopravvivenza. Non dobbiamo spaventarcene, ma è sempre un bene che ne siamo coscienti.

 

DOVETE DECIDERVI PER DIO, PER LA PACE E PER IL BENE

Questo mondo è un mondo senza Dio! Molti dei falsi dèi, cui numerose persone, fra cui anche dei cristiani, hanno dato la loro vita e si sono ispirati, hanno esposto l’intera umanità a un grave pericolo. Recentemente, ci è diventato chiaro quanto il mondo della politica inter­nazionale sia lontano da interessi puri e giusti.

Guerre, violenza, aggressio­ne, perdita dei valori umani; questi sono tutti segni della lontananza della gente dal vero Dio, una lontananza per cui stanno pagando un caro prezzo. Chi si decide per Diosi decide anche per la pace e per il bene.

Ci sono modi concreti per cominciare a farlo. Tornare a Dio, cominciare a pregare, cambiare, riconciliarsi, perdonare gli altri, chiedere il perdo­no e impegnarsi nel bene.

Il nostro cuore ci dirà che cosa significa “il bene”, che cosa si intende per “bene” e che cosa si può fare per esso. Possano in molti prendere questa decisione, così che il mondo possa tornare a sperare!

Medjugorje: Cari figli! Oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà

 

CHE VI SI STABILISCA SOLTANTO L’AMORE VERSO DIO E VERSO IL PROSSIMO

La vita cristiana è un invito all’amore. Non si può pensare a una vita cri­stiana in cui manchi l’amore pèr Dio e per il prossimo. L’odio e sentimenti del genere sono un radicale rinnegamento della realtà cristiana. Secondo lo spirito dei Vangeli, tutto il processo di crescita interiore consiste nella lot­ta contro le forze distruttrici, insite nel cuore umano e nel mondo.

Ecco cosa si deve fare: non dare spazio all’odio e alle altre intenzioni distruttive, ma strapparle alla radice e fare sempre più spazio all’amore e al “bene”. Maria, che era illuogo in cui dimoravano l’amore e “il bene” fin dall’inizio della sua esistenza terrena, ci ha fatto conoscere queste forze sini­stre e distruttive in suoi suoi messaggi.

Il fronte viene eretto proprio nel nostro cuore e la battaglia ingaggiata dagli individui, alle famiglie, alle comunità e poi alla Chiesa e a tutti i popoli.

Gesù ha mandato i suoi ApostoIi perché ogni popolo del mondo sapesse della sua Vittoria. Erano armati della forza divina, come lo è stata la Chiesa in tutta la storia dell’umanità. Maria, come Madre della Chiesa e Regina della Pace, viene a metterci in guardia contro l’attuale situazione in cui ci troviamo e ci incoraggia a continuare a lottare senza stancarci.

Molti suoi figli si sono addormentati, molti si sono lasciati irretire da falsi dèi e imprigionare nefle prigioni che loro stessi hanno costruito: la man­canza di Dio, l’odio, la gelosia, il divorzio, il materialismo, le ostilità, la tos­sicodipendenza, la mancanza di speranza, i processi di autodistruzione.

Maria vuole risvegliare i suoi figli e le sue figlie, per salvarli e prepararli alla battaglia contro il maIigno.. Con molti suoi figli ci è riuscita con le appa­rizioni a Medjugorje, ma mòlti altri devono ancora unirsi al suo esercito. La Chiesa è un esercito d’amore che deve riguadagnare sempre più spazio in questo mondo. In altre parole, si tratta di un continuo processo di purificazione.

 

Medjugorje: Cari figli! Oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà

 

DISCERNERE I SEGNI DI QUESTO TEMPO

Gesù si lamentava della generazione cui parlava. Diceva che erano cie­chi e incapaci di riconoscere i segni dei tempi e di agire di conseguenza. In questo messaggio, ci viene indirizzato lo stesso rimprovero, ma Maria ci dà speranza, dicendoci che siamo in grado di farlo. L’unica condizione è l’a­more per Dio e per il prossimo.

Quindi, anche i nostri interessi dovranno cambiare di conseguenza e allora i nostri occhi si apriranno. NeI messag­gio di novembre, Maria ci ha chiamato ad amare Dio, il Creatore, prima di ogni altro, a riconoscerlo negli altri e ad amare loro come Lui ama noi.

 

IO SONO CON VOI E VI GUIDO VERSO UN NUOVO TEMPO, TEMPO CHE DIO VI DÀ COME UNA GRAZIA PER CONOSCERLA ANCORA DI PIÙ

L’amore ci apre gli occhi agli altri, ai loro bisogni, alloro dolore, ai loro doni, alle loro possibilità, ai loro pericoli e sono questi che ci fanno agire. Come può oggi un cristiano starsene seduto passivamente se dice di ama­re la Chiesa, l’umanità, la vita, la famiglia, i giovani e la natura? Come può un cristiano permettersi di sprecare tempo e farsi coinvolgere da conflitti o cose simili, sprecando le energie positive in questo modo invece di sfrut­tane per la pace ed il bene?

Maria è la madre della vita, la nuova Eva, la Regina della Pace e quindi possiamo comprendere il significato del nuovo tempo al quale ci sta conducendo: LA PACE FRA L’UOMO E DIO, LA PACE FRA TUTTI GLI UOMINI E LA PACE FRA L’UOMO E LA NATURA.

Chiunque non veda quest’opportunità sta dormendo un sonno pericoloso, dal quale dev’essere bruscamente risvegliato. Le apparizioni di Medjugorje non ci hanno forse chiamati alla pace? Non sono forse un segno dei tempi da riconoscere e discernere e non dobbiamo quindi agire di conseguenza?

Maria è con noi, ci mette in guardia, ci aiuta, ci chiama, ci indica la strada, prega con noi e resta sempre con noi su questa strada. Questo è il suo tem­po e questo, come ha detto il Papa, è un tempo mariano. Questo tempo èanche un tempo di grazia e un dono di Dio.

Il più alto scopo delle nostre vite, la vostra e la mia, è di imparare a conoscere meglio Dio e ad amarlo di più attraverso quello che ci ha dato. Grazie a questo amore noi impariamo ad amare e proteggere di più noi stessi, gli altri e tutto il creato. Questo è un grande compito per ogni cristiano! Non c’è tempo da perdere perché ogni giorno è un dono unico. Se solo un gior­no non viene vissuto come dovrebbe da un cristiano, allora è perduto.

Il tempo perso è una grazia persa! Quindi la migliore decisione possibile èquella di vivere questo tempo che ci è concesso da Dio con coraggio e con fermezza assieme a Maria. Che ogni pellegrino, ogni gruppo di preghiera, ogni famiglia e tutta la Chiesa siano benedetti e guidati su questo cammi­no.

 

Medjugorje: Cari figli! Oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà

 

Accompagnato da Ivan e Milona, mi trovo ora in viaggio in Australia. E’ stato definito il “Tour australiano della Pace” e, Dio voglia, durerà fino al 23 febbraio. lì primo giorno, la Chiesa ufficiale ci ha spalancato i cancelli nella cattedrale del Sacro Cuore di Bendigo. Abbiamo pregato e celebrato la Santa Messa per 3 ore davanti a molte migliaia di persone. I concelebranti erano un monsignore e oltre venti sacerdoti.

Signore, Padre nostro, Ti ringraziamo per questo tempo nuovo e per il nuovo anno. Dacci la grazia di deciderci per Te, come Maria ci sta chiaman­do a fare e di deciderci per tutto ciò che è bene. Liberaci, o Signore, da tutto quello che ci ostacola sul cammino della santità. Possa l’amore per Te e per i nostri fratelli essere sempre nei nostri cuori. Dacci la saggezza interiore per riconoscere i segni che cistai dando e donaci la grazia di vivere di conse­guenza, così che possiamo continuare ad accompagnare Maria, che desi­dera guidarci tutti a Te. Dona ad ogni cuore la forza della riconciliazione, così che nessun peso del passato possa ostacolare il nostro cammino verso di Te. Consenti a Maria di guidarci in questo tempo nuovo e dacci la grazia di prestare ascolto a quello che ci dice. Dona a tutta la Chiesa la grazia di lasciarsi guidare da Maria in questi tempi di instabilità. Questo Ti chiedia­mo assieme a Maria e nel nome di Tuo Flgli9 Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

FRA SLAVKO BARBARIC

Melbourne, Australia, 26 gennaio 1993

 

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