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Mamma Natuzza. La sua causa di beatificazione è partita: ‘La sua fama di santità è viva e aumenta’

Mamma Natuzza. La sua causa di beatificazione è partita: ‘La sua fama di santità è viva e aumenta’

L’annuncio del vescovo di Mileto Nicotera-Tropea Luigi Renzo: «La sua fama di santità è viva e aumenta sempre più»

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È ormai ufficiale: con un editto Luigi Renzo, vescovo di Mileto- Nicotera-Tropea, annuncia l’apertura della causa di beatificazione della mistica calabrese Natuzza Evolo. Un documento atteso, quello del presule, che segue di qualche mese l’annuncio del via libera della Congregazione per la dottrina della fede che aveva sciolto le sue riserve dando parere favorevole. Renzo aveva comunicato ai fedeli questa notizia l’11 novembre scorso nella Villa della Gioia di Paravati, alla presenza di migliaia di fedeli giunti da ogni parte d’Italia, in occasione del 25° anniversario dell’arrivo della statua del “Cuore immacolato di Maria rifugio delle anime” voluta dalla Evolo.

«La fama di santità della serva di Dio, mamma esemplare di cinque figli – scrive Renzo nell’editto – è viva tra i fedeli di questa diocesi e aumenta sempre più. Le sue virtù, che tutti ammirano, il suo sconfinato amore per il cuore di Gesù e per il cuore immacolato di Maria rifugio delle anime, oltre che per i poveri e i bisognosi, l’accettazione della sofferenza eroica sul modello del Crocifisso, la sua fede incrollabile ed il profondo senso di obbedienza alla Chiesa, ne sono la chiara testimonianza».

Per il vescovo Natuzza ha intuito l’importanza del «servizio di carità» e della preghiera «favorendo in spirito ecclesiale e con la generosa e fattiva collaborazione di sacerdoti e laici, sia la promozione di diverse opere di assistenza sociale (Centro anziani, Casa di cura, ecc.), sia il moltiplicarsi di cenacoli di preghiera in diocesi e in tutto il mondo».

natuzza

Renzo aveva, con decreto del 13 dicembre scorso, accolto l’istanza del postulatore della causa, il sacerdote calabrese don Enzo Gabrieli, che aveva chiesto «con supplex libellus del 3 novembre 2014, di introdurre la causa per la beatificazione e la canonizzazione della serva di Dio Natuzza (Fortunata) Evolo». Nella stessa data si è costituito il tribunale diocesano «deputato a istruire una formale inchiesta sulla vita, le virtù e la fama di santità della suddetta serva di Dio, la cui sede è a Mileto ( Vibo Valentia), presso i locali della curia vescovile ».

«Nel portare a conoscenza della comunità questo fatto di particolare rilievo della vita della Chiesa di Dio che è in Mileto-Nicotera-Tropea – scrive sempre il vescovo – considerata la grave responsabilità che tale decisione comporta, invito formalmente tutti coloro che fossero a conoscenza di qualche ostacolo, che possa essere discordante circa la fama di santità di detta serva di Dio, a darne notizia al sottoscritto ordinario diocesano o al postulatore ». Inoltre chi fosse in possesso di scritti (manoscritti, diari, lettere…) e ogni altro documento (video, audio…) di Natuzza Evolo è invitato a metterlo a disposizione della postulazione della causa.

La celebrazione solenne di apertura della causa di Natuzza, nata a Paravati il 23 agosto 1924 e morta il 1 novembre di dieci anni fa, si svolgerà nella Cattedrale di Mileto il prossimo 6 aprile con una celebrazione, alle ore 17, presieduta da Renzo.

di Raffaele Iaria su Avvenire on line

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