Maltempo. È ancora emergenza. Ecco la situazione

Maltempo – C’è la massima attenzione della protezione civile e del governo sull’allerta meteo in Italia. Val Pusteria isolata. Toscana chiede lo stato di emergenza.

Il premier Giuseppe Conte intervenendo all’inaugurazione delle celebrazioni per il 170/o anniversario di Cdp e soffermandosi sull’emergenza maltempo in Italia: “Ne approfitto  per ringraziare la macchina dei soccorsi, in particolare l’opera dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione Civile“.

Alto Adige

Un treno di Sad dalla val Pusteria è deragliato, intorno alle 6, a causa di una frana, nei pressi di Rio Pusteria. Il treno era partito da Fortezza e diretto a Brunico. Non ci sono vittime. La Val Pusteria risulta attualmente isolata. Inizialmente bloccati per motivi di sicurezza tutti gli accessi. E in mattinata una seconda frana è caduta sulla linea ferroviaria chiusa, ritardandone così l’apertura. Alle 10.30 ha invece riaperto la statale. Nei pressi di San Lorenzo, dove la scorsa notte la strada era stata interrotta per il cedimento di un pendio sottostante, è stato istituito un senso unico alternato. 

Cala, intanto, leggermente il numero di utenze colpite dal blackout in Alto Adige. Sono attualmente – comunica la protezione civile altoatesina – 2.300 gli altoatesini senza luce. I soccorritori sfruttano la breve tregua di maltempo per rimettere a punto la loro attrezzatura, i loro mezzi e i sistemi di comunicazione.

In serata arriveranno nuove precipitazioni da sud, che si estenderanno su tutta la provincia. Limite delle nevicate tra 500 e 1000 m. Temperature massime tra 2° e 8°.

Toscana

La Toscana ha dichiarato lo stato di emergenza. Una tromba d’aria nella riserva naturale di Duna Feniglia nel comune di Orbetello (Grosseto) che ha provocato ingenti danni al patrimonio forestale. A renderlo noto è il Reparto carabinieri per la Biodiversità (forestali). “L’evento – spiegano i Cc Forestali – ha interessato una superficie complessiva di circa 8 ettari di pineta: ad una prima stima sono state sradicate e stroncate circa 1.000 piante di pino domestico”.

Le piene dei fiumi che, seppur lentamente, calano in tutta la regione. Nelle prossime ore, presumibilmente in serata, la situazione rientrerà nella normalità.

Matera

La Giunta comunale di Matera ha approvato la delibera di richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza e di calamità naturale “a causa degli eccezionali eventi atmosferici dell’11 e del 12 novembre“, con i rioni Sassi inondati da fango e detriti.

Il sindaco, Raffaello De Ruggieri, ha sottolineato che “la situazione in città è tornata alla normalità: l’ondata di maltempo ha però creato delle difficoltà che difficilmente sono superabili con la dotazione finanziaria ordinaria del Comune di Matera“. Secondo una prima stima “stilata dal dirigente del settore Lavori Pubblici” del Comune di Matera (Capitale europea della Cultura 2019), i danni per il maltempo dei giorni scorsi “ammonterebbero a circa otto milioni di euro”.

Foto copertina esondazione in Emilia Romagna

Redazione Papaboys

 

Fonte ansa.it

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