Madre della speranza, prega per noi! Ogni Giorno Una Lode a Maria, 23 febbraio 2022

Lode a Maria
Ogni Giorno Una Lode a Maria, 23 febbraio

Madre della speranza, prega per noi! Ogni Giorno Una Lode a Maria, 23 febbraio 2022

Maria, stupore dei cieli, incanto del cuore di Dio! Cosa puo’ dirti l’anima nostra cosi’ desolata, e il cuore, il nostro cuore, che va cercando, ansioso, la potenza di un amore che lo consumi e sempre si affanna fra l’angoscia, l’inganno, la delusione, il vano offrirsi di un mondo tutto vuoto?

Riempi, o Maria, la solitudine di questo cuore. La tua soavissima mano si posi, serena carezza, sull’accorata fronte del nostro soffrire. Grazie, o Benedetta fra tutte le creature.

Madonna che allatta
Madonna che allatta (Fonte da Pixabay – Friedrich_Mueller_)

Tu sei il paradiso sulla terra: il tuo Rosario ci insegni a conversare con Te, a godere della tua presenza, a sentire quaggiu’ l’Eterno.

A Te Madre della gioia e della speranza affidiamo noi stessi, le nostre famiglie, i nostri affetti più cari!

Madonna di Lourdes
Madonna di Lourdes

Lourdes oggi: la città dell’anima

Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.

Lourdes è un piccolo lembo di terra nel quale l’anima sente particolarmente il bisogno di incontrarsi con Dio, sotto la guida della Vergine Immacolata. Qui si riscopre il senso della vita e del dolore, della preghiera e della speranza, dell’abbandono fiducioso di un figlio fra le braccia della madre.

Maria ha desiderato nel luogo delle apparizioni una cappella, ha fatto sgorgare una sorgente di acqua che guarisce, ha chiesto la preghiera in processione, ha promesso di aspettare lì i suoi figli. Ha scelto una grotta appartata per chiedere raccoglimento e quiete, silenzio che predispone alla preghiera e all’accoglimento delle sue grazie.

Fin da principio si è cercato di rispondere a queste esigenze e anche oggi i pellegrini che si recano a Lourdes possono vedere che le richieste della Vergine non sono state dimenticate. Certo, l’affluenza è grande, ma non mancano spazi di silenzio che predispongono al colloquio filiale e alla preghiera di abbandono e di lode.

La città conta ora più di ventimila abitanti, con più di quattrocento alberghi; ma il cuore di Lourdes resta sempre lo stesso: la Grotta! È circondata dal forme Gave e da alberi e prati. Il punto dove Bernardetta si inginocchiava è evidenziato da un piccolo mosaico con una scritta. Nella grotta c’é ancora la statua messa li’ nel 1864 e vista da Bernardetta. In fondo alla grotta si può vedere la sorgente che zampilla dal 25 febbraio 1858, giorno in cui Bernardetta l’ha scavata con le mani. Prima della grotta si può attingere l’acqua a venti rubinetti. La sorgente alimenta pure le piscine dove chi lo desidera può fare il bagno, a turno e privatamente, negli orari prescritti.

Ogni pomeriggio si svolge la processione del SS. Sacramento e ogni sera i fedeli sfilano alla luce dei flambeaux cantando e pregando.

La Basilica dell’Immacolata, chiesa superiore, è stata consacrata nel 1876, mentre Bernardetta era ancora vivente. La Cripta, Basilica inferiore è stata la prima cappella aperta al pubblico, scavata nella viva roccia da 25 uomini, fra i quali il padre di Bernardetta. Vi è esposto sempre il SS. Sacramento. Fu inaugurata nel 1864.

La Basilica del Rosario, sul piano della piazza, fu realizzata trenta anni dopo le apparizioni; ha quindici cappelle dedicate ai misteri del Rosario illustrati da mosaici.

Completamente interrata è la Basilica di San Pio X, detta per questo “basilica sotterranea”. Può contenere circa 30 mila persone e vi si svolge la processione eucaristica in caso di maltempo o di troppo caldo. Fu consacrata nel 1958 dal Card. Roncalli, che pochi mesi dopo sarebbe diventato Papa Giovanni XXIII.

Di fronte alla grotta è stata costruita una nuovissima Chiesa “a farfalla” che può contenere circa 5 mila pellegrini.

Questa è un’immagine di Lourdes, come appare a prima vista. Ma Lourdes si visita e si incontra nell’anima, al di là degli edifici, nell’intimo del proprio cuore che sa di trovare lì il segno di una presenza dolce, tenera, materna. Nessuno torna da Lourdes senza essere diventato migliore, senza aver sperimentato una guarigione dell’anima capace di dare una svolta alla vita. E pure Bernardetta possiamo incontrarla là, piccola, umile, nascosta, come sempre… è là per ricordarci che a Maria piacciono figli così, semplici, figli che sanno affidarle tutto ciò che portano nel cuore e sanno credere nel suo aiuto con una fiducia illimitata.

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