Lourdes e la sua acqua che “risponde” emotivamente alle parole pronunciate, nei suoi cristalli di ghiaccio.

Lourdes e la sua acqua che “risponde” emotivamente alle parole pronunciate, nei suoi cristalli di ghiaccio.

Esperimenti interessanti sull’acqua di Lourdes sono stati compiuti anche dal ricercatore giapponese dottor Emoto Masaru. Il mio interesse per lo studio dell’acqua”, mi ha raccontato il dottor Emoto “è iniziato vent’anni fa, quando conobbi negli Stati Uniti il dottor Lee Lorenzen jr. E’ un biochimico che ha sviluppato la “micro-cluster water”, detta anche “Magnetic Resonance Water” cioè l’acqua trattata con risonanza magnetica. Sua moglie era malata di una stranissima malattia, refrattaria a ogni tipo di medicine, e lui, riflettendo sul fatto che l’acqua costituisce gran parte del peso del corpo umano, pensò che, forse, inducendo cambiamenti nell’acqua presente nell’organismo, si poteva avviare un processo di guarigione. Mise a punto un procedimento con il quale, facendo passare dell’acqua attraverso un raggio laser e uno speciale campo magnetico, riusciva a far trattenere a quell’acqua informazioni che potevano giovare al corpo. E in quel modo riuscì a guarire la moglie. Furono quei risultati a dare l’avvio alle mie ricerche. Portai in Giappone un prototipo della macchina che Lorenzen aveva realizzato, e continuai ad esperimentare, ottenendo risultati eccezionali, che dimostravano come l’acqua magnetizzata faceva veramente bene. Ma continuavo a chiedermi se fosse possibile avere una prova “fisica”, “visibile” del cambiamento dell’acqua trattata con la risonanza magnetica. Un giorno pensai all’acqua ghiacciata e mi venne l’idea di fotografare un cristallo di ghiaccio. Il cristallo è una sostanza solida con atomi e molecole disposti in modo ordinato. Mi dicevo: “Forse i cristalli dell’acqua magnetizzata hanno una certa forma, mentre quelli dell’acqua comune ne hanno un’altra. E lo stesso doveva essere per l’acqua pura e l’acqua inquinata”. Erano idee, intuizioni. Ho cominciato a sperimentare. Sono riuscito a mettere a fuoco un apparecchio adatto a fotografare i cristalli del ghiaccio e quando ho ottenuto la prima fotografia, sono rimasto stupito. Mi sono trovato di fronte a una forma meravigliosa, di una bellezza incantevole. E da quel momento sono iniziati i miei esperimenti. I dati scientifici che ora, dopo otto anni di esperimenti ho in mano, sono costituiti da oltre diecimila foto di cristalli di vari campioni d’acqua, che dimostrano come questo elemento sia “vivo”, una specie di nastro magnetico su cui sono incise moltissime informazioni, e che è in grado di “interagire” con l’ambiente e con le persone. Ho preso dell’acqua distillata e l’ho messa in una boccetta.

Poi, di fronte a quell’acqua alcune persone hanno pronunciate parole dolci e piene di serenità come “mamma”, “papà”, “amore”, “angelo”, “grazie”, “pace”. Quindi ho fatto ghiacciare quell’acqua e ho fotografato i cristalli che sono apparsi bellissimi, armonici, geometrici, luminosi. In un secondo tempo ho sottoposto la stessa acqua a un trattamento di parole dure e negative, come “odio”, “guerra”, “morte”, “sangue”, “demonio”. I cristalli ottenuti con il congelamento erano brutti, orrendi, contorti, scuri, disarmonici, incompiuti. Era come se fossero stati spezzati, schiacciati, devastati da una energia cattiva. “Io non sono cattolico, ma conoscendo la fama dell’acqua di Lourdes, ho voluto sottoporla alle mie ricerche. Ho fotografato i cristalli dell’acqua di Lourdes ghiacciata e quello che ho ottenuto è meraviglioso”.

Il cristallo di quell’acqua ha una forma singolare, armonica, che dà una sensazione di gloria mistica. Nella nostra cultura giapponese usiamo la parola “hado” per intendere le vibrazioni di una energia estremamente sottile. Ebbene, l’acqua di Lourdes ha uno straordinario “hado” d’amore, capace di trasmutare l’odio in amore.

Autore: Renzo Allegri

Tratto dalla rivista di Maggio/Giugno 2003 “Medjugorje Torino”

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