Le unioni civili infiammano l’anno del Giubileo. Oggi le piazze arcobaleno, poi il Family Day

E’ inutile nasconderlo: il dibattito sulle unioni civili (e dintorni) sta coinvolgendo l’opinione pubblica in maniera penetrante; e così come l’anno 2000 si potrà ricordare come anno del Giubileo (e primo Gay pride a Roma ndr), così anche in questo Anno giubilare, mentre i cristiani ricorderanno la Misericordia come fattore trainante, annunciata con tutte le forze possibili (forze di pace e gioia ovviamente) il Governo con tutta probabilità ci ‘regalerà’ l’anno delle unioni.

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E così mentre si prepara il Family Day, dal lato opposto della barricata, oggi scatta la giornata delle famiglie arcobaleno in molte piazze italiane.

IERI LE CHIARE PAROLE DI PAPA FRANCESCO

«Non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione». A poco più di una settimana dal Family Day, in programma per il 30 gennaio, arrivano le parole di Papa Francesco sulla famiglia e le sue implicazioni sociali e politiche. Il Pontefice lo ha fatto durante la tradizionale udienza al Tribunale della Rota Romana, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario. «Nel percorso sinodale sul tema della famiglia, che il Signore ci ha concesso di realizzare nei due anni scorsi, abbiamo potuto compiere, in spirito e stile di effettiva collegialità, un approfondito discernimento sapienziale, grazie al quale la Chiesa ha – tra l’altro – indicato al mondo che non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione», avverte il Papa.

IERI ANCHE LE PAROLE CHIARE DEL PREMIER RENZI

«Siamo rimasti l’unico paese dei 28 senza una disciplina sulle unioni, è fondamentale che si chiuda. Per il Pd la riforma non è rinviabile». Matteo Renzi rilancia sul ddl Cirinnà in apertura della direzione Pd.  Sono circa 6000 gli emendamenti presentati, in totale, al ddl unioni civili che andrà in Aula il 28 gennaio prossimo. La Lega, già ieri, aveva annunciato oltre 5000 emendamenti al testo. FI ne ha presentati 300. Una sessantina quelli presentati dal Pd. Di questi nove sono stati presentati dall’ala cattolica del partito. «L’impianto del testo Cirinnà è stato confermato. I nostri emendamenti rafforzano la scelta che abbiamo fatto», assicura la responsabile diritti dem, Micaela Campana.

OGGI LE PIAZZE ARCOBALENO

Manifestazioni per chiedere di arrivare al più presto a una legge sulle unioni civili oggi in più di novanta piazze italiane e in sette città estere. L’iniziativa #Svegliatitalia è promossa da una serie di associazioni Lgbt, a Roma l’appuntamento è alle 15 al Pantheon. La manifestazione è organizzata alla vigilia della discussione in Senato, il 28 gennaio, del disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili, ddl che la comunità Lgbt considera il primo timido passo verso il riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali. Attivisti e attiviste, che scenderanno in piazza insieme ad associazioni e cittadini, realizzeranno un flashmob, portando con sé sveglie e orologi con suoneria per “sincronizzarli e – spiega in una nota Arcigay – suonare la sveglia al nostro Paese”.

La locandina delle famiglie arcobaleno
La locandina delle famiglie arcobaleno

 

SABATO PROSSIMO IL FAMILY DAY (dove i nemici diventano amici)

La piazza del Family Day sabato prossimo a Roma regalerà un piccolo miracolo per questi tempi così insicuri: uno accanto all’altro, assieme a centinaia di migliaia di cattolici, si mescoleranno anche gli islamici. Sia sunniti che sciiti. E accanto ai musulmani ci saranno i leghisti. E accanto ai leghisti l’Ncd dell’odiato Angelino Alfano. Tutti gruppi in un modo o nell’altro avversari, ma per un giorno uniti nella comune causa contro le unioni civili e le adozioni gay. «Siccome è sabato, gli ebrei non potranno esserci, ma il rabbino capo Riccardo Di Segni dovrebbe mandarci un’adesione scritta» spiega Massimo Gandolfini, portavoce del comitato “Difendiamo i nostri figli”. Sette mesi dopo il raduno di San Giovanni, il popolo della famiglia uomo-donna dà appuntamento al Circo Massimo: «Saremo più di un milione, li stiamo contando uno a uno», dice Gandolfini.

Una delle tante locandine del Family day
Una delle tante locandine del Family day

Chi vivrà, vedrà.

di Francesco Rossi per la Redazione Papaboys

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