La settimana del Padre Nostro – Non ci abbandonare alla tentazione

La tentazione è proposta, invito, che ci spinge ad agire in opposizione a Dio, scegliendo una via che è contraria alla sua volontà. La Parola di Gesù è la perfetta volontà di Dio. Molti cadono nella tentazione perché non conoscono il Vangelo, non sanno cosa esso è e cosa comanda per la nostra vita eterna.

TIn questa ignoranza assai generalizzata si vive come se la tentazione non esistesse; ci si consegna al male come fosse un bene; spesso si propone la stessa trasgressione dei comandamenti come fonte di vita e di benessere, come principio di autentica civiltà.

Il cristiano deve pregare molto perché possa sempre resistere agli attacchi del male. La sola preghiera però non basta per non cadere in tentazione; regola di suprema prevenzione è non esporsi ad essa, mettendosi nell’occasione prossima di peccato.

In alcune tentazioni non si cade solo con la prevenzione, con lo sfuggirle, con l’evitarle. Le vince chi le evita, trionfa chi se ne sta lontano, le supera chi non le affronta; è necessario pregare perché mai ci si lasci coinvolgere per sfidarle; in questo caso di certo si sarà succubi di esse.






Preghiera

Madre della Redenzione, Tu che sei stata preservata dal peccato originale, Tu che sempre hai vinto ogni tentazione, tanto che si può dire di Te che santissima sei stata concepita, santissima sei nata e santissima sei vissuta, raggiungendo nella santità il sommo della perfezione, Tu che sai cosa significa conservare la propria anima immune da ogni colpa, intercedi per noi e sostienici nell’ora della tentazione affinché mai cadiamo in essa. Ottienici la grazia di non peccare più, di vivere sempre nell’osservanza perfetta della legge del Vangelo e così ripieni della santità che discende da Dio, possiamo presentarci ai fratelli come luce del mondo e sale della terra. Aiutaci, o Madre, in questa nostra volontà di rimanere nella santità che lo Spirito di Dio ha riversato nella nostra anima e di crescere in essa sino alla fine dei nostri giorni.




Di don Francesco Cristofaro – www.facebook.com/DonFrancescoEsserePrete

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