La Madonna a Medjugorje: “Con amore ripulite ogni angolino del vostro cuore”

La Madonna a Medjugorje: ” Voi trovate il tempo per ripulire anche i locali più nascosti, ma il cuore lo lasciate da parte. Lavorate di più, e con amore ripulite ogni angolino del vostro cuore.”

 

TUTTO PARTE DAL CUORE

Davvero, le cose, affinché riescano meglio, devono partire dal cuore, altrimenti sono come un corpo senza struttura, senza un sostegno: crollerebbe! Il cuore dà vita, dà calore, suscita emozioni e rinnova l’entusiasmo, mette in evidenza il bene e ridimensiona, fino ad azzerare, offese e pensieri di vendetta. Il cuore è il luogo dove Dio desidera andare, stabilirsi e farsi trovare.

RIPULIRE IL CUORE   

Molto spesso la Regina della Pace ha parlato del cuore nei suoi messaggi. Sembra farlo con una insistenza che mai  è stata riscontrata in precedenza. Vi citiamo quello che, come oggi, diede il 17 ottobre 1985:

 “Cari figli, ogni cosa ha il suo tempo. Oggi vi esorto ad iniziare a lavorare nei vostri cuori. Ormai tutti i lavori dei campi sono terminati. Voi trovate il tempo per ripulire anche i locali più nascosti, ma il cuore lo lasciate da parte. Lavorate di più, e con amore ripulite ogni angolino del vostro cuore.”

 

Lei ci chiede di eliminare quella scorza di apatìa, e di non fare resistenza all’amore del Signore che vuole raggiungerci, per consentirLe il lavoro di rinnovamento che è venuta a fare nei nostri cuori.

Come infatti aveva detto in nel messaggio del 9 Giugno del 1984:

“Figli miei, desidero realizzare grandi opere verso di voi, ma la porta del vostro cuore è arrugginita e non si riapre più. Buttate giù la vecchia porta del vostro cuore e con la conversione costruìtene una nuova, così Gesù entrerà nei vostri cuori”

 

PERSONE RIGIDE, DAL CUORE CHIUSO

Durante un’omelia a Santa Marta, papa Francesco ha commentato le dure parole di Gesù verso gli ipocriti che guardano solo l’apparenza ed hanno il cuore chiuso alle necessità del prossimo.

Il Papa ha invitato ad essere meno “rigidi”, meno “perfetti”. È necessario aprire il cuore, liberarlo. Così concludeva la sua omelia:

“E stiamo attenti con noi stessi, perché questo ci deve portare a pensare nella nostra vita”. Ha invitato gli ascoltatori a porsi delle domande: “Io, cerco di guardare soltanto le apparenze e non cambio il mio cuore?

Apro il mio cuore alla preghiera, alla libertà della preghiera, alla libertà dell’elemosina, alla libertà delle opere di misericordia?”.

 

CONSIGLIERI E CONSIGLI

Come si  può diventare persone generose? In questo abbiamo due ottime guide: la Parola di Dio, nella Sacra Scrittura, e l’altra ottima guida è Maria, che con messaggi pieni di tenerezza materna ci suggerisce la strada da percorrere, come nel messaggio del 25 luglio 1999:

“Desidero che comprendiate che qui non voglio soltanto realizzare un luogo di preghiera, ma anche l’incontro dei cuori. Desidero che il mio cuore, il Cuore di Gesù, e il vostro cuore, si fondano in un unico cuore di amore e di pace”.

Recandoci a Medjugorje, o pregando nelle nostre case, chiediamoLe che ci aiuti a liberare il cuore dal timore di amare.

Un primo passaggio è quello di aprire la porta del nostro cuore, aprirla a Gesù che bussa. FacendoLo entrare, Lui si fermerà e cenerà con noi, cioè ci sazierà e donerà gioia.

  Apocalisse 3,20Ecco, io sto alla porta e busso, se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me.

Una volta che ci siamo resi disponibili ad agire come Gesù ci chiede, non c’è più da temere. Perché: “siamo stati guariti per mezzo delle sue piaghe”, siamo stati rinnovati completamente. Restando con Lui, in Lui, le cose vecchie sono passate e tutto diventa nuovo.

 

DIVENTARE NUOVE CREATURE

Per diventare nuove creature è necessario affidarsi al Signore, che può renderci nuovi. Attraverso le parole del profeta Ezechiele ci dice: “vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne”.

 

PREGARE CON CUORE LIBERO

Concludendo, è necessario lasciarsi trasformare, facendo tutto con il cuore, a cominciare dalla preghiera. La Madonna suggeriva di non pregare solo con le labbra, ma anche con il cuore, disponendo anche il corpo. Così insegnò, il 23 settembre 1984, ai componenti del Gruppo di preghiera:

“Dovete pregare col cuore! Dovete scendere in profondità ed essere completamente nel vostro cuore. Mettetevi a sedere. Il corpo deve essere fermo, gli occhi raccolti in Gesù. Lasciate da parte ogni altra preoccupazione o desiderio”.

 

 

Sono consigli, accogliamoli. Se qualora non riuscissimo a metterci comodi, in una posizione che è di libertà dalle tensioni e dalla preoccupazione per le cose da fare, lasciamo che almeno il nostro cuore sia libero, e mettiamoci a parlare al Signore con confidenza e amore.

Lasciamo esprimere il nostro cuore soprattutto nelle preghiere. Ciò che proviene dal cuore è gradito a Dio. Allora, saremo capaci di parlare anche al cuore delle persone che abbiamo vicino o che sono nella sofferenza.

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