Home News Pax et Justitia Iraq. Cristiani rapiti e uccisi, Sako: serve più protezione

Iraq. Cristiani rapiti e uccisi, Sako: serve più protezione

Iraq. Cristiani rapiti e uccisi, Sako: serve più protezioneSempre più grave la situazione dei cristiani in Iraq: la denuncia è della Chiesa caldea locale, che chiede al governo maggiore protezione contro le bande di delinquenti che attentano ai beni e alle persone. “Per centinaia di anni i cristiani hanno contribuito alla civilizzazione e alla cultura dell’Iraq”, si legge nella nota ufficiale. Roberta Barbi ha raccolto il drammatico appello del Patriarca di Babilonia dei Caldei, mons. Louis Sako:

R. – Io penso che il governo iracheno abbia il dovere di proteggere tutti i cittadini, non solo i cristiani soffrono ma anche gli altri. Ma i cristiani sono una minoranza particolarmente fragile, un obiettivo così diretto, dunque hanno bisogno di più protezione. Purtroppo, il governo adesso è molto occupato con la liberazione di Anbar, Ramadi e Mosul. Tutto l’esercito è lì e qui a Baghdad ci sono gruppi di “mafiosi” che cercano soldi prima della festa dell’Ifar o per comprare armi… Non so, è un guaio veramente. Perciò, ho chiesto al governo di proteggere queste zone dove ci sono cristiani: in due settimane, quattro cristiani sono stati rapiti, due uccisi nonostante fosse stato pagato un riscatto molto alto.

D. – Cristiani rapiti e uccisi, case e beni espropriati, persone costrette con il terrore a lasciare il proprio lavoro: come mai i cristiani sono vittime di questi soprusi?

R.  – Ci sono individui e gruppi che cercano soldi. Una volta pagato il riscatto, non vogliono essere riconosciuti perché la persona dopo può intentare un processo contro di loro. Perciò, sono stati ammazzati. È triste questa anarchia del governo iracheno che è incapace di controllare tutto.

D. – Quindi prosegue, per paura, l’esodo dei cristiani dall’Iraq?

R. – È scandaloso che la comunità internazionale stia solo a guardare, a dire qualche parola di condanna, mentre ci vuole un’azione seria per fermare l’Is e anche più ordine in questo Medio Oriente: Iran, Libia, Siria, Yemen, Libano. Coloro che pagano di più sono i cristiani e non sappiamo per quale motivo, che cosa c’è dietro… Ci sono piani per mandare via i cristiani? Noi non abbiamo una visione chiara della realtà e dunque non possiamo fare nulla. Quando manca questo, non ci sono piani e non possiamo aiutare le nostra gente, né fare progetti perché la situazione è instabile. La gente va via in una maniera anche tragica, senza niente: nessuna visione chiara, nessuna conoscenza dell’Occidente, della lingua, della tradizione, della società, della morale. Sono appena ritornato dalla Francia dove ci sono quasi mille persone che sono state accolte. Sono un po’ persi perché non conoscono la lingua, la mentalità, gli usi, e sono molto isolati. È una situazione molto triste.

A cura di Redazione Papaboys fonte: Radio Vaticana

Sostieni Papaboys 3.0

Con una piccola donazione di sostegno per il sito, puoi far sì che i nostri contenuti siano sempre più numerosi e migliori nella qualità; vogliamo regalarti ogni giorno parole che annuncino l’Amore e la Speranza di Gesù. Inoltre, sostenendoci economicamente, potremmo creare delle nuove opportunità, sia di collaborazione, sia di lavoro, in un momento storico così difficile. Grazie per quello che potrai fare!

Informazioni Personali

Dettagli Fatturazione

Termini

Totale Donazione: €20.00

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome

Pubblicità
Pubblicità

I nostri social

305,847FansLike
19,887FollowersFollow
9,811FollowersFollow
2,330SubscribersSubscribe

News recenti

Coroncina alla Divina Misericordia

Devoti alla Divina Misericordia: recita la Coroncina oggi, 27 Novembre 2020...

Ore 15.00 è l'ora della Misericordia: 27 Novembre 2020 Scopri le parole dal Diario di Santa Faustina e recita la Coroncina alla Misericordia... LEGGI: Sta per...