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Io non mollo!

“Ogni cristiano che vive la sua fede con convinzione diventa una minaccia per la tranquillità della coscienza di coloro che praticano la menzogna, l’ingiustizia, la frode, per tutti coloro che sono corretti. La maggior parte non accetta la correzione perché invece che un aiuto, lo vede come impicciarsi della loro vita, e vogliono continuare coi loro comodi nelle tenebre del peccato. Quando furono scritti i vangeli… la comunità cristiana, la Chiesa, già aveva l’esperienza della persecuzione e della sofferenza a causa della sequela di Gesù Cristo. Oggi, nel XXI secolo, i cristiani di convinzione, come allora nel primo secolo, abbiamo anche l’esperienza della persecuzione per essere testimoni di verità e difensori della giustizia. Pertanto, le parole di Cristo: “non abbiate paura degli uomini… che uccidono il corpo, ma non possiamo uccidere l’anima sono valide e reali e abbiamo bisogno di riflettere molto profondamente” (Mons. Perz Rodriquez Arcivescovo emerito de Surce).

Oggi la Chiesa è attaccata perchè è l’unica istituzione a parlare con chiarezza, senza paura. Pagando prezzi altissimi. I continui attacchi mediatici, sono la prova più evidente di un disegno oscuro che cerca di distruggere l’unica voce limpida nelle tempeste ideologiche, le quali vogliono servirsi dell’uomo per raggiungere i propri scopi. Sono certo, la bontà di Dio non mancherà! Lui sostiene il suo consacrato. La luce del Vangelo illumina le tenebre del mondo. Ma esse non vogliono accoglierlo. In un mondo che proclama la “libertà” non c’è spazio per chi è di parere opposto al politicamente corretto. Si viene colpiti alle spalle, senza mezze misure! Perchè non posso esprimere il mio parere e tu invece si? Forse hai paura della verità? Oppure riconosci nelle sicurezze ideologiche in cui ti sei rifugiato qualcosa che non va per il verso giusto?

Il male oggi è addolcito dalle parole accomodanti che gli esperti di comunicazione manipolano secondo i loro progetti. Ad esempio: l’ex ministro francese radical-chic Bernard Kouchner dice che non si deve utilizzare il termine eutanasia: “non è gentile, e sa di Nazi”. Quindi invita gli antilinguisti a cercare un altro termine. Tanto poi l’effetto è lo stesso: la morte! Nella fabbrica del desiderio è ormai azionata la catena di montaggio che porta alla distruzione. Charteston diceva: “arriverà il giorno in cui quando si dirà che il giallo è nero, e grideranno per affermare questo, saremo arrivati alla fine”. Credo che la profezia sia in fase di realizzazione.

Negli ultimi mesi, abbiamo assistito alle prove tecniche di regime: le pagine e i siti di alcuni esponenti di spicco del mondo laico e cattolico, sono stato oggetto di continui attacchi, fino alla loro chiusura. Alcuni gruppi si organizzano per segnalare le “pagine scomode”, fino a farle chiudere e nel peggiore dei casi quando riescono ad impossessarsene, ne cambiano radicalmente il contenuto. In Spagna nelle facoltà dell’Ateneo Universitario di Madrid, durante il volantinaggio in difesa della vita, alcune femministe e ragazzi ideologicamente schierati hanno aggredito fisicamente e verbalmente i volontari che distribuivano i fogli illustrativi. Il tema dell’aborto certamente alimenta discussioni e ciò è vero soprattutto in Spagna grazie alla proposta di legge -presentata a dicembre- in cui si prevede una restrizione delle possibilità di accedere all’aborto, toccando anche la fattispecie della violenza sessuale. Questo il resoconto dell’iniziativa organizzata da un gruppo di studenti cattolici, riportata dal portale web Aleteia, i quali hanno voluto proseguire su questa strada perchè “non è possibile che abortire venga messo sullo stesso piano di andare dal parrucchiere”. E’ questa la civiltà e il progresso che desideriamo? Pensano forse che segnalando una pagina o aggredendo con violenza, le idee si fermano? Oppure se accusano a voce alta, inventando menzogne, la verità può essere cambiata? Perchè è possibile manifestare a favore dell’aborto e a non a favore della vita? Forse siamo in dittatura, dove è “vero” solo quello che afferma il potente di turno?

La verità non può essere manipolata! Essa prima o poi anche se è coperta dalla menzogna viene fuori. Il progetto più assurdo è quello di infangare la Chiesa facendole perdere credibilità, per poi attaccare sui valori non negoziabili che difende in nome di Dio: “l’aborto, il matrimonio, sono una invenzione dei preti, i quali a sua volta sono tutti corrotti”; “i preti pedofili sono liberi”; “la legge per loro non vale”; e tanti altri luoghi comuni. Nell’immaginario collettivo, ormai è impressa l’idea che la struttura naturale dell’uomo, è una “creazione” del magistero, quindi deve essere cambiata, perché (la Chiesa), ha fatto troppi errori, e nel corso dei secoli è andata contro l’umanità. Si è vero, i ministri del Signore, tante volte hanno mostrato il peccato più che la grazia divina! Hanno molestato i bambini senza essere condannati. Tutto ciò è spaventoso! Ma i rimedi ai mali sono stati tra i più coraggiosi di tutte le istituzioni. Oggi, come ieri, non si transige sulla pedofilia e temi affini. Gli altri responsabili del potere mondiale, hanno avuto l’umiltà di chiedere scusa come ha fatto la Chiesa per gli errori gravissimi ed imperdonabili commessi dai loro figli?

Dunque il tranello è quello di far passare i valori naturali, come invenzione della Chiesa, per avere possibilità di fare breccia sulla mente dell’opinione pubblica e così realizzare indisturbati i loro piani. Però sono altrettanto certo: il bene è più forte del male, la grazia è più forte del peccato, la misericordia è più forte delle tenebre, la luce è più forte dell’oscurità. Concludo con la promessa di Gesù: “le porte degli inferi non prevarranno”. Io non mollo! E tu da che parte vuoi stare? di DonSa

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