Insieme per la Vita!

Contestualmente alla Giornata di preghiera per la Terra Santa, domenica 26 Gennaio, si terrà a Treviso una manifestazione a favore della Vita e contro l’aborto. All’evento parteciperanno i volontari dell’ Associazione “Ora et Labora in Difesa della Vita” e del comitato “No 194”.  Alle ore 17,30 , dopo la Santa Messa, in Piazza Duomo, parlerà tra gli altri , il Presidente nazionale del comitato NO194, avv. Pietro Guerini,. Esporrà ai partecipanti l’iniziativa referendaria per l’abrogazione della legge 194.  Per qualsiasi altra informazione si può consultare il sito http://no194.org.  Il comitato conta oltre 20.000 iscritti ed è radicato in tutto il paese. Facciamo nostra l’esortazione di Giovanni Paolo II a non avere paura. Con coraggio e fermezza diciamo a tutti la bellezza della Vita:  “… Cristiani, uscite dalle sagrestie, impegnatevi nel sociale, dando una grande testimonianza affinchè si fermi la piaga dell’aborto…! la verità non va taciuta ne detta a metà ne ammorbidita.

vitLa notizia della marcia per la vita svoltasi in Francia, non ha avuto eco nei mezzi di comunicazione italiani. Sporadicamente qualche trafiletto nelle testate a favore della vita. Nulla di più. Eppure, la grande manifestazione d’oltralpe è stata incoraggiata dal Pontefice. Che dire? Forse se si trattava di un gay pride, di un corteo LGTB, la risonanza sarebbe stata più elevata. Manifestare per la Vita, non è politicamente corretto. Appartiene –secondo i falsi profeti di oggi-, ai tempi passati! Ecco il commento di tempi.it: Nei giorni scorsi papa Francesco ha fatto pervenire, tramite il nunzio in Francia, monsignor Luigi Ventura, il proprio saluto ai partecipanti alla marcia per la vita, che ha sfilato ieri per le vie di Parigi. Il pontefice ha incoraggiato i partecipanti «a mantenere viva l’attenzione su un tema così importante» e li ha esortati a riprendere la sua omelia del 16 giugno del 2013, in occasione della Giornata per l’Evangelium Vitae. Nel discorso al Corpo diplomatico, lunedì scorso, il Papa aveva affermato che “desta orrore il solo pensiero che vi siano bambini che non potranno mai vedere la luce, vittime dell’aborto”. Alla marcia di domenica, secondo gli organizzatori, hanno partecipato oltre quarantamila persone. In testa al corteo, assieme ad alcuni deputati spagnoli, ha sfilato il cardinale Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione. I manifestanti – molte famiglie con bambini, molti dei quali trisomici – hanno voluto sostenere il proprio appoggio alla proposta di riforma voluta dal governo popolare spagnolo di Mariano Rajoy, che vuole limitare l’interruzione di gravidanza. I partecipanti hanno camminato da piazza Denfert-Rochereau fino all’Hôtel des Invalides, per sensibilizzare i connazionali su alcune modifiche che in Francia porterebbero alla “banalizzazione” dell’aborto  che sarà discusse in Parlamento. Come ha spiegato il portavoce, monsignor Bernard Podvin, “la trasformazione profonda della legislazione provocherà, se votata, la sostituzione delle parole evocanti la situazione di angoscia della donna” con le parole “che non vuole proseguire la gravidanza”. Questa soppressione, secondo i vescovi, “elude ogni espressione di compassione della società e la sua disponibilità a rispondervi”.

vita2Per concludere, vorremmo presentarvi, un’altra importante inziativa a sostegno della vita. A Milano, nella Parrocchia del Corpus Domini,  via Mario Pagano, 8, dal25 gennaio-6 febbraio, partirà la maratona “Il miracolo della vita”. Non bisogna mai arrendersi! Chi difende la vita, difende il futuro dell’umanità. Chi salva un bambino, salva il mondo. Senza paura dei venti contrari, affermiamo la cultura della vita. Il bene vince sempre, è più forte del male.  L’evento presenterà  alcune testimonianze a favore della vita nascente. Sei a favore della Vita? Se puoi partecipa anche tu!

A cura della Redazione Papaboys

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