Vangelo (14 ottobre): Beato il grembo che ti ha portato!

Gesu-parla_tnLc 11,27-28
Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio.

In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

Una donna dalla folla alzò la voce

La Vergine Maria non è grande perché ha dato la vita a Cristo Gesù. È invece grande per la sua fede, per il dono di tutta se stessa a Dio. È grande perché Lei è stata sempre creta nelle mani del suo Dio e Signore. Questa verità è attestata da Elisabetta. In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto» (Lc 1.39-45).


Questa verità è anche confermata dalla Lettera agli Ebrei nel suo inno alla fede dei Padri. Sono stati grandi coloro che hanno creduto. Gli altri sono senza alcuna traccia.

La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio. Per fede, Abele offrì a Dio un sacrificio migliore di quello di Caino e in base ad essa fu dichiarato giusto, avendo Dio attestato di gradire i suoi doni; per essa, benché morto, parla ancora. Per fede, Noè, avvertito di cose che ancora non si vedevano, preso da sacro timore, costruì un’arca per la salvezza della sua famiglia; e per questa fede condannò il mondo e ricevette in eredità la giustizia secondo la fede.

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Per fede, Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava. Per fede, anche Sara, sebbene fuori dell’età, ricevette la possibilità di diventare madre, perché ritenne degno di fede colui che glielo aveva promesso. Per questo da un uomo solo, e inoltre già segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia che si trova lungo la spiaggia del mare e non si può contare. Per fede, Abramo, messo alla prova, offrì Isacco, e proprio lui, che aveva ricevuto le promesse, offrì il suo unigenito figlio, 18del quale era stato detto: Mediante Isacco avrai una tua discendenza. Egli pensava infatti che Dio è capace di far risorgere anche dai morti: per questo lo riebbe anche come simbolo.
Per fede, Mosè, appena nato, fu tenuto nascosto per tre mesi dai suoi genitori, perché videro che il bambino era bello; e non ebbero paura dell’editto del re. Per fede, Mosè, divenuto adulto, rifiutò di essere chiamato figlio della figlia del faraone, preferendo essere maltrattato con il popolo di Dio piuttosto che godere momentaneamente del peccato. Egli stimava ricchezza maggiore dei tesori d’Egitto l’essere disprezzato per Cristo; aveva infatti lo sguardo fisso sulla ricompensa. Per fede, egli lasciò l’Egitto, senza temere l’ira del re; infatti rimase saldo, come se vedesse l’invisibile. Per fede, egli celebrò la Pasqua e fece l’aspersione del sangue, perché colui che sterminava i primogeniti non toccasse quelli degli Israeliti. Per fede, essi passarono il Mar Rosso come fosse terra asciutta. Quando gli Egiziani tentarono di farlo, vi furono inghiottiti. Per fede, caddero le mura di Gerico, dopo che ne avevano fatto il giro per sette giorni. Per fede, Raab, la prostituta, non perì con gli increduli, perché aveva accolto con benevolenza gli esploratori (Cfr. Eb 11,1-40).

0015_sassoferratoÈ la fede che fa grande una persona. La fede è purissimo ascolto della Parola di Dio e piena osservanza di essa. Si ascolta nello Spirito, nello Spirito si comprende, nello Spirito si vive. Maria, la Madre di Gesù, è la sposa fedelissima dello Spirito Santo. Nessuno mai, più di Lei, ha saputo ascoltare lo Spirito che parlava al suo cuore.
Noi che misuriamo la beatitudine umana dal potere che una persona esercita o dalla sua scienza o da altre qualità fisiche e morali, siamo semplicemente stolti ed insipienti. Nessun uomo potrà mai essere fatto beato da un altro uomo. Beati ci fa solo la fede nella Parola del Signore. Nessun uomo potrà mai essere beato, né sulla terra e né nell’eternità, se non ascolta la Parola di Dio e non la osserva.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci ascoltatori della Parola.




Commento a cura del Movimento Apostolico

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