Il Santo di oggi 27 Maggio 2019 Sant’Agostino di Canterbury, Vescovo

Agostino di Canterbury è stato un monaco e il primo arcivescovo di Canterbury. Venerato come santo da cattolici e anglicani, è conosciuto anche come l’Apostolo d’Inghilterra. Fu infatti inviato presso il re Ethelbert del Kent, in Inghilterra, da papa Gregorio I nel 597.

Sant'Agostino di Canterbury

Etimologia: Agostino = piccolo venerabile, dal latino

Emblema: Bastone pastorale

La vita

La Gran Bretagna, evangelizzata fin dai tempi apostolici (il primo missionario a sbarcarvi sarebbe stato, secondo la leggenda, Giuseppe di Arimatea), era ricaduta nell’idolatria in seguito all’invasione dei Sassoni nel quinto e nel sesto secolo. Quando il re del Kent, Etelberto, sposò la principessa cristiana Berta, figlia del re di Parigi, questa domandò che fosse eretta una chiesa e che alcuni sacerdoti cristiani vi celebrassero i santi riti. Appresa la notizia, il papa San Gregorio Magno giudicò maturi i tempi per l’evangelizzazione dell’isola. La missione fu affidata al priore del monastero benedettino di Sant’Andrea sul Celio, Agostino, la cui dote precipua non doveva essere il coraggio, ma in compenso era tanto umile e docile.

Partito da Roma alla testa di quaranta monaci nel 597, fece tappa nell’isola di Lerino. Le notizie sul temperamento bellicoso dei Sassoni lo spaventarono al punto che se ne tornò a Roma a pregare il papa di mutargli programma. Per incoraggiarlo, Gregorio lo nominò abate e poco dopo, quasi ad invogliarlo al passo decisivo, appena giunto in Gallia, lo fece consacrare vescovo. Il viaggio procedette ugualmente a brevi tappe. Finalmente, con l’arrivo della primavera, presero il largo e raggiunsero l’isola britannica di Thenet, dove il re in persona, spintovi dalla buona consorte, andò ad incontrarli.

I missionari avanzavano verso il corteo regale in processione al canto delle litanie, secondo il rituale appena introdotto a Roma. Fu per tutti una felice sorpresa. Il re accompagnò i monaci fino alla residenza già fissata, a Canterbury, a mezza strada tra Londra e il mare. Qui sorse la celebre abbazia che prenderà il nome di Agostino, cuore e sacrario del cristianesimo inglese.

Grandi successi

L’opera missionaria dei monaci ebbe un esito insperato, poiché lo stesso re domandò il battesimo, spingendo col suo esempio migliaia di sudditi ad abbracciare la religione cristiana.

Sant'Agostino di Canterbury
A Roma la notizia venne accolta con gioia dal papa. Il pontefice espresse la sua soddisfazione nelle lettere scritte ad Agostino e alla regina. Insieme con un gruppo di nuovi collaboratori, il santo pontefice inviò ad Agostino il pallio e la nomina ad arcivescovo primate d’Inghilterra, ma al tempo stesso lo ammoniva paternamente a non insuperbirsi per i successi ottenuti e per l’onore che l’alta carica gli conferiva. Seguendo le indicazioni del papa per la ripartizione in territori ecclesiastici, Agostino eresse altre due sedi vescovili, quella di Londra e quella di Rochester, consacrando vescovi Mellito e Giusto.

La morte

Il santo missionario morì il 26 maggio del 604. Sepolto a Canterbury nella chiesa che porta il suo nome. (Fonte santiebeati.it)

Autore: Piero Bargellini

Redazione Papaboys

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