Il Santo di oggi 16 Ottobre 2019 Santa Margherita Maria Alacoque, Vergine

Oggi, 16 ottobre, la Chiesa ricorda Santa Margherita Maria Alacoque, monaca e mistica francese

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Santa Margherita Maria Alacoque

Etimologia: Margherita = perla, dal greco e latino

Emblema: Giglio

Devozione al Sacro Cuore

La memoria di Santa Margherita Maria Alacoque, francese, è legata alla diffusione della devozione del Sacro Cuore, una devozione tipica dei tempi moderni, e promossa infatti soltanto tre secoli fa, quando soffiò sulla Francia il vento gelido del Giansenismo, foriero della tormenta dell’Illuminismo.

All’origine della devozione al Cuore di Gesù si trovano due grandi Santi: Giovanni Eudes e Margherita Maria Alacoque. Del primo abbiamo già parlato il 19 agosto. dicendo come questo moschettiere dell’amore di Gesù e Maria fosse il primo e più fervido propagatore del nuovo culto.

Santa Margherita Maria Alacoque, da parte sua, fu colei che rivelò in tutta la loro mirabile profondità i doni d’amore dei cuore di Gesù, traendone grazie strepitose per la propria santità, e la promessa che i soprannaturali carismi sarebbero stati estesi a tutti i devoti del Sacro Cuore.


La vita

Nasce in Borgogna il 22 Luglio 1647. Nell’autobiografia Margherita Maria Alacoque narra di aver fatto voto di castità all’età di cinque anni e aggiunge di aver avuto la prima apparizione della Madonna nel 1661.

Dopo la morte del padre, avvenuta quando lei aveva otto anni, la madre la inviò in un collegio gestito da suore Clarisse dove, nel 1669, all’età di 22 anni, ricevette la cresima; con l’occasione fece aggiungere al suo nome anche quello di Maria.

Entra a ventiquattro anni, neII’Ordine della Visitazione, fondato da San Francesco di Sales. Margherita, diventata suor Maria e restò vent’anni tra le Visitandine, e fin dall’inizio si offre “vittima al Cuore di Gesù”.

In cambio ricevette grazie straordinarie, numerose furono le sue continue penitenze e mortificazioni sopportate con dolorosa gioia. Fu incompresa dalle consorelle, malgiudicata dai Superiori. Anche i direttori spirituali dapprima diffidarono di lei, giudicandola una fanatica visionaria.

LEGGI: La grande rivelazione contenuta negli scritti di Santa Margherita Maria Alacoque!

L’incontro con un santo

Ci voleva un Santo, per avvertire il rombo della santità. E fu il Beato Claudio La Colombière, che divenne preziosa e autorevole guida della mistica suora della Visitazione, ordinandole di narrare, nella Autobiografia, le sue esperienze ascetiche, rendendo pubbliche le rivelazioni da lei avute.

Ecco quel cuore che ha tanto amato gli uomini“, le venne detto un giorno, nel rapimento di una visione: una frase restata quale luminoso motto della devozione al Sacro Cuore. E poi, le promesse: “Il mio cuore si dilaterà per spandere con abbondanza i frutti del suo amore su quelli che mi onorano“. E ancora: “I preziosi tesori che a te discopro, contengono le grazie santificanti per trarre gli uomini dall’abisso di perdizione“.

Santa Margherita Maria Alacoque

Le apparizioni e rivelazioni di Gesù

A partire dal 27 dicembre 1673 Gesù le apparve ripetute volte. In quella che viene chiamata la grande rivelazione, scrive che Gesù le aveva mostrato il suo Sacro Cuore, chiedendole che il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini fosse celebrata una festa per rendere culto al Sacro Cuore stesso.

Alacoque afferma anche di aver ricevuto da Gesù una grande promessa: a chi avesse ricevuto la comunione per nove mesi consecutivi, ogni primo venerdì del mese, sarebbe stato fatto il dono della penitenza finale. Esso consiste nella possibilità per il devoto di non morire in stato di peccato, né senza ricevere i sacramenti.

Margherita Maria prosegue affermando di aver ricevuto per 17 anni rivelazioni, nelle quali Gesù la chiamava “discepola prediletta”, comunicandole i “segreti del suo cuore divino” nonché la conoscenza della “scienza dell’amore”.

Secondo lei, Gesù le avrebbe affidato anche un’altra missione: il 17 giugno 1689, chiese al re di Francia Luigi XIV la “consacrazione della Francia al suo Sacro Cuore e la sua rappresentazione sugli stendardi del regno“.

La festa del Sacro Cuore

Per ispirazione quindi della Santa, nacque così la festa del Sacro Cuore. Ebbe origine la pratica pia dei primi Nove Venerdì del mese. Vinta la diffidenza, abbattuta l’ostilità, scossa la indifferenza, si diffuse nel mondo la devozione a quel Cuore che a Santa Margherita Alacoque era apparso “su di un trono di fiamme, raggiante come sole, con la piaga adorabile, circondato di spine e sormontato da una croce“. È l’immagine che appare ancora in tante case, e che ancora protegge, in tutto il mondo, le famiglie cristiane.

La morte e il culto

Margherita muore il 17 Ottobre 1860. Il 18 settembre 1864 Margherita Maria Alacoque fu beatificata da papa Pio IX. È poi canonizzata nel 1920, durante il pontificato di papa Benedetto XV. Fonte santiebeati.it/Piero Bargellini

Redazione Papaboys

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