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Il Santo di oggi 13 Novembre: Beata Maria Teresa di Gesù, Fondatrice. Vita e Preghiera

Oggi la Chiesa ricorda la Beata Maria Teresa di Gesù

Maria Teresa di Gesù (al secolo Maria Scrilli) è stata la fondatrice della Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Carmelo. È stata dichiarata “beata” l’8 ottobre 2006.

LEGGI: La vita dopo la morte. Risorgeremo anche nel corpo?

La vita della Beata Maria Teresa di Gesù

Maria Scrilli nasce a Montevarchi (Arezzo) il 15 maggio 1825; la famiglia era benestante e tra quelle maggiormente in vista del paese.

I coniugi Scrilli attendevano da questa seconda nascita l’erede maschio e da qui si originò il disaffetto della mamma nei confronti della piccola che, quando fu in grado di recepirlo, sin dalla più tenera età ne soffrì parecchio. Il disamore materno non chiuse però il suo cuore, anzi lo dilatò aprendolo all’amore e rendendolo sensibile alle sofferenze altrui.

Nell’adolescenza Maria subì una grave malattia che la trattenne immobile nel letto per ben due anni. Guarì miracolosamente dopo aver invocato l’intercessione del santo martire Fiorenzo.

La lunga convalescenza si rivelò occasione propizia per capire che il Signore la chiamava ad una vita di consacrazione, perciò decise di entrare nel monastero carmelitano di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi in Firenze, scontrandosi così con l’avversa volontà dei suoi genitori. Rimase però nel convento solo due mesi, nei quali maturò per ispirazione divina la certezza che il Signore le chiedesse qualcos’altro.

Il discernimento

Dopo la breve esperienza nel monastero carmelitano di Firenze, Maria Scrilli fece dunque ritorno in famiglia, a Montevarchi, tentando di discernere quale potesse essere veramente il progetto di Dio su di lei. Nel frattempo si dedicò all’educazione delle bambine che alcune famiglie avevano affidato alle sue premurose cure.

Per sovvenire allora a tali richieste aprì in casa una piccola scuola per dare a queste fanciulle, oltre all’educazione morale e civile, anche quella religiosa, instillando nelle loro anime un santo timore di Dio e l’amore della virtù.

A lei si unirono alcune giovani nelle quali ardeva lo stesso amore per Dio e per le anime.

Questo piccolo gruppo, nel quale rifulgeva un enorme spirito di sacrificio, diede un ammirevole esempio di abnegazione tanto da essere ammirato dal Gonfaloniere del paese e dal Sovrintendente alle Scuole, che il 3 maggio 1852 affidarono loro le Scuole Normali Leopoldine.

La fondazione dell’Istituto

Tutto ciò le fece lentamente capire a Maria la necessità di fondare un istituto religioso volto esclusivamente all’educazione della gioventù dell’età più precoce sino alla completa adolescenza.

Il 15 ottobre 1854, ottenuta l’approvazione del suo vescovo e del granduca di Toscana Leopoldo II d’Asburgo, indossò insieme a tre sue compagne l’abito carmelitano, dando così inizio all’Istituto oggi conosciuto come Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Carmelo. Assunse in religione il nome di Maria Teresa di Gesù.

Piene di amore di Dio e di zelo apostolico, in poco tempo le tre suore videro aumentare il numero delle alunne e delle aspiranti tanto che nella primavera del 1856 la Madre, su richiesta del Comune di Foiano, poté inviare alcune sue compagne per la direzione delle Scuole Femminili del paese, ove la loro presenza e la loro opera fu molto apprezzata.

Purtroppo la situazione politica, l’anticlericalismo e la massoneria imperanti all’epoca, fecero sì che la nuova istituzione morisse sul nascere.

I politici di Montevarchi, che non vedevano di buon occhio la presenza di suore in paese, nel 1859 con la legge parziale di soppressione privarono le carmelitane della scuola e le intimarono a non indossare i loro abiti religiosi. Le religiose non si diedero però affatto per vinte e la fondatrice aprì una casa con scuola privata nella sua stessa Montevarchi, continuando in tal modo l’opera di apostolato.

Ma poi furono comunque costrette a chiudere la scuola e tornare ciascuna nella propria famiglia nell’attesa di tempi migliori.

Gli anni a Firenze

Madre Maria Teresa si trasferì a Firenze il 18 marzo 1878, ove con la benedizione dell’arcivescovo poté finalmente ricostituire la sua comunità.

Qui aprì una scuola per le fanciulle povere ed un convitto interno, che donò alla società fiorentina tante ragazze dai sani principi. Tutto, dopo tante peripezie, pareva andare finalmente per il meglio: la scuola era assai frequentata, le convittrici costituivano un bel gruppetto, ma le tribolazioni non erano purtroppo terminate.

La morte

Il Signore chiamava sovente a sé parecchie di quelle religiose, a motivo della vita troppo austera che conducevano e per gli ambienti poco salubri che occupavano. Infine toccò anche alla fondatrice, dopo che molteplici e lunghe sofferenze, nonché le vicende avverse ne avevano minato alquanto la precaria salute.

Il 14 novembre 1889 presso Firenze, dopo aver sopportato tutto con santa rassegnazione, Madre Maria Teresa lasciò questa terra per ricongiungersi allo suo celeste Sposo.

Beata Maria Teresa di Gesù: vita e preghiera
Beata Maria Teresa di Gesù: vita e preghiera (ocarm.org)

L’istituto dopo Madre Maria Teresa

Per l’ennesima volta sembrò che tutto stesse per finire. L’Istituto non contava che due suore: Suor Giovannina e Suor Vittoria, oltre alla novizia Suor Giuseppa e la postulante Assunta Pierucci. A Suor Giovannina fu addossato il grave peso di croci, miserie e tribolazioni.

Tra le convittrici vi fu per un certo tempo Clementina Mosca e le suore videro in lei un’ottima vocazione per l’Istituto. Alla morte della Madre Giovannina prese lei stessa le redini dell’Istituto che pian piano cominciò a fiorire.

Durante le guerre mondiali le suore furono solleciti nell’alleviare i feriti che giungevano dal fronte. Seguendo le necessità dei tempi il loro apostolato si estese poi all’assistenza alle carcerate presso Ancona. In seguito all’assistenza degli anziani nelle case di riposo.

Il 1919 fu uno degli anni più importanti per l’Istituto. Furono aperte nuove case, vi fu la stesura delle Costituzioni ed emersero numerose vocazioni. Sempre in tale anno l’Istituto ottenne l’approvazione diocesana “ad experimentum”. Per poi giungere il 27 febbraio 1933 all’approvazione pontificia con Decreto della Sacra Congregazione dei Religiosi.

Ancora oggi l’Istituto continua a vivere il carisma e la spiritualità della Madre Maria Teresa Scrilli.

L’Istituto si trova ad operare in molte nazioni: Italia, Stati Uniti, Canada, Polonia, India, Brasile, Repubblica Ceca, Filippine. Le suore si dedicano prevalentemente all’istruzione e all’educazione cristiana della gioventù e prestano anche servizio come infermiere negli ospedali

La beatificazione

Nonostante la sua sfortunata e frastornata esistenza terrena, il ricordo e la venerazione per la fondatrice non è mai venuto meno nella congregazione. 

Dopo essere proclamata venerabile dalla Chiesa è stato riconosciuta la guarigione, avvenuta nel 1988, della brasiliana Deuzuita Linhares Da Silva, che era affetta da un tumore all’utero. Fu beatificata l’8 Ottobre del 2006 a Fiesole.

(Fonte lachiesa.it – Autore: Fabio Arduino)

LEGGI: Don Angelo. La medicina della Madonna: la preghiera del cuore

Preghiera alla beata Maria Teresa di Gesù

Dio onnipotente ed eterno,

che nella beata Maria Teresa Scrilli,

tutta dedita alla preghiera e alla cura dei giovani e dei poveri,

ci hai dato un modello di santità e di carità,

concedici per sua intercessione

di lavorare per Te in questo mondo per poi riposare con te in cielo.

Per il nostro Signore. Amen.

Una preghiera scritta da Maria Teresa Scrilli

Ti amo, o mio Dio, nei doni Tuoi,
ti amo nella mia nullità,
ché anche in questo comprendo la
tua infinita sapienza:
ti amo nelle vicende molteplici,
svariate o straordinarie con le quali
Tu accompagnasti la vita mia …
Ti amo in tutto,
o di travaglio o di pace,
perché non cerco, né mai ceraci le
consolazioni di Te, ma Te,
Dio delle consolazioni.
perciò mai mi gloriai,
né mi compiacqui di quello che mi donasti nel tuo
Divino amore per sola grazia gratuita,
né mi angustiai e turbai,
se rilasciata nell’aridità e pochezza.

 

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