Home Testimonium Il Santo di oggi 12 Novembre 2019 San Giovanni Kuncewycz, vescovo e...

Il Santo di oggi 12 Novembre 2019 San Giovanni Kuncewycz, vescovo e martire

Pubblicità

San Giosafat Kuncewycz, al secolo Giovanni in Ucraino Іва́н Кунце́вич, Ivan Kuncevič (1580; † 12 novembre 1623) è stato un arcivescovo e martire ucraino della greco-cattolico ruteno, venerato come santo martire dalla Chiesa cattolica.

Patronato: Ecumenisti
Emblema: Bastone pastorale, Palma
Martirologio Romano: Memoria della passione di san Giosafat (Giovanni) Kuncewicz, vescovo di Polotzk e martire, che spinse con costante zelo il suo gregge all’unità cattolica, coltivò con amorevole devozione il rito bizantino-slavo e, a Vitebsk in Bielorussia, a quel tempo sotto la giurisdizione polacca, crudelmente assalito in un tumulto dalla folla a lui avversa, morì per l’unità della Chiesa e per la verità cattolica.
Pubblicità

LEGGI: Oggi la Chiesa ricorda San Diego. Ecco chi era.

La vita


Nasce nel 1580 in Volinia (Ucraina). I genitori erano appartenenti alla nobiltà ucraina nonché ferventi ortodossi. Giovanni si formò a Vilnius (nell’odierna Lituania) in un periodo caratterizzato dall’intenso scontro tra ortodossi tradizionalisti e uniati di rito greco, i quali, sulla scia del Concilio di Firenze (1451 – 1452), si erano ricongiunti alla Chiesa cattolica riconoscendo al Papa un ruolo di preminenza sugli altri vescovi.

Pubblicità

Decidendo di aderire ai greco-cattolici, nel 1604 divenne monaco con il nome di Giosafat ed entrò nel monastero, retto dall’ordine di San Basilio, della Santa Trinità, sito in Vilnius, dove nel 1617 iniziò la riforma che portò alla nascita dell’Ordine Basiliano di San Giosafat.

Diventa presbitero nel 1609. Nonostante a detta dei suoi contemporanei avesse fino ad allora dimostrato un carattere riservato, si diede alla predicazione riscuotendo un così grande successo che nel 1617 divenne dapprima Archimandrita del suo monastero e, poco tempo dopo, divenne anche arcivescovo di Polock, sito nell’odierna Bielorussia.

San Giovanni Kuncewycz

Il martirio

Iniziò nella diocesi da lui retta una serie di riforme volte ad affermare il credo uniate (cioè il tentativo di un’unione della Chiesa greca con quella latina. Si mantennero cioè i riti e i sacerdoti ortodossi, ma si ristabilì la comunione con Roma). Restaurò completamente la cattedrale, compose un catechismo per il popolo e compì innumerevoli visite pastorali. 

Il 12 novembre 1623, mentre si trovava a Vitebsk, fu circondato da un gruppo di ortodossi tradizionalisti i quali lo percossero ripetutamente gettandolo infine, privo di sensi, in un corso d’acqua nel quale affogò.

Fu canonizzato dalla Chiesa cattolica nel 1867 ed ricordato il 12 Novembre, giorno del suo martirio.

Redazione Papaboys

Fonte it.cathopedia.org

Sostieni Papaboys 3.0

Con una piccola donazione di sostegno per il sito, puoi far sì che i nostri contenuti siano sempre più numerosi e migliori nella qualità; vogliamo regalarti ogni giorno parole che annuncino l’Amore e la Speranza di Gesù. Inoltre, sostenendoci economicamente, potremmo creare delle nuove opportunità, sia di collaborazione, sia di lavoro, in un momento storico così difficile. Grazie per quello che potrai fare!

Informazioni Personali

Dettagli Fatturazione

Termini

Totale Donazione: €20.00

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome

I nostri social

9,916FansLike
17,749FollowersFollow
9,749FollowersFollow
1,600SubscribersSubscribe

News recenti

Novena alla Madonna del Carmelo

Novena alla Madonna del Carmelo. Recita la potente supplica del 2°...

Novena alla Madonna del Carmelo. Recita la potente supplica del 2° giorno, 8 luglio 2020 La Regina del Monte Carmelo è la patrona dei carmelitani...