Home Testimonium Il Santo di oggi 1 Aprile 2020 Sant'Ugo di Grenoble, Vescovo

Il Santo di oggi 1 Aprile 2020 Sant’Ugo di Grenoble, Vescovo

Oggi la Chiesa ricorda Sant’Ugo di Grenoble

Sant'Ugo di Grenoble, Vescovo
Sant’Ugo di Grenoble, Vescovo

Ugo di Grenoble, noto anche come Ugo di Chateauneuf, fu un vescovo francese, fondatore dell’Ordine di Chalais; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Etimologia: Ugo = spirito perspicace, dal tedesco

Emblema: Bastone pastorale

LEGGI: Lettura e commento al Vangelo di oggi

La vita

Nasce a Châteauneuf-sur-Isère (Francia) nel 1053. Diventa vescovo prestissimo, è stato consacrato a soli 27 anni e messo a capo della diocesi di Grenoble. Solo due anni dopo si dimette, e va a fare il monaco senza gradi in una comunità benedettina.

Ma Papa Gregorio VII gli dà ordine di ritornare a Grenoble e riprende le sue responsabilità episcopali perchè credeva nella sua figura per riordinare la Chiesa locale. E fu così.

Ripulisce, corregge, allontana gente indegna. E soprattutto insegna, per sconfiggere l’ignoranza. Papa Gregorio è ora contento di Ugo: nella sua diocesi la riforma cammina.

Ed ecco capitare a Grenoble Bruno di Colonia (suo professore da giovane a Valence e a Reims), con un gruppetto di compagni. L’antico professore, dopo un periodo di vita monastica a Molesme, se n’è andato perché ha in mente un progetto nuovo di comunità, che è insieme cenobio ed eremo, vita comune e solitudine, sempre sui due pilastri della preghiera e del lavoro. Il vescovo Ugo è prontissimo ad aiutarlo, e nella zona montuosa detta Cartusia (Chartreuse, in francese) gli assegna il territorio sul quale sorgerà poi la Grande Chartreuse, luogo di nascita degli operosissimi monaci chiamati subito Certosini: una forza nuova per la rigenerazione della Chiesa. Il vescovo Ugo serve i successori di Papa Gregorio VII con tutta la sua energia, stimolando vivacemente anche l’opera dei monaci di Cluny, in Francia e poi in tutta Europa.

Ma rimpiangendo al tempo stesso la vita monastica, durante i pontificati (alcuni brevissimi) di Vittore III, Urbano II, Pasquale II, Gelasio II e Callisto II. Giunto al suo sesto Papa – Onorio II, di Imola – gli chiede formalmente di essere dispensato dall’incarico di vescovo, con una motivazione che sembra ineccepibile: “Ho superato i settant’anni, sono malato, e qui ci vogliono energie nuove“.

Papa Onorio non ha la grinta di Gregorio VII. Ma conosce bene Ugo e sa che cosa rappresenta per il suo popolo e per la Chiesa di Francia. Così, gli risponde con una lettera che sostanzialmente dice: “So dei tuoi anni e delle malattie; ma preferisco te malconcio a chiunque altro, anche giovane e robusto.”

Sant'Ugo di Grenoble, Vescovo
Sant’Ugo di Grenoble, Vescovo

La morte

Così Ugo guida la diocesi anche per tutto il pontificato di Onorio. E prima di morire, dopo 52 anni di episcopato, vedrà salire in cattedra un altro Papa ancora: il romano Innocenzo II.

Muore a Grenoble il 1 aprile 1132. Venne canonizzato a Pisa da papa Innocenzo II il 22 aprile del 1134.

Redazione Papaboys

Fonte santiebati.it – Autore: Domenico Agasso

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