Il consiglio di Madre Teresa. 8 Ottobre 2018

Meditazioni di Madre Teresa di Calcutta per ogni giorno dell’anno.

 

“Sentivo che il Signore mi chiedeva di uscire nelle strade a servire i poveri. Non era un suggerimento, un invito o una proposta. Era un ordine“

Da quel momento, i più poveri tra i poveri, iniziarono ad avere una vita migliore: Madre Teresa li accudiva, li curava, li sfamava. Per il suo lavoro, alla sequela di Cristo, tra le vittime della povertà, per la sua pratica eroica delle Virtù, è divenuta beata nel 2003, a soli 6 anni dalla morte, e poi santa nel 2016.

I suoi scritti, le sue parole, ci spingono ad un amore incondizionato verso i nostri fratelli, sull’esempio dell’Amore senza misura di Gesù.

Un consiglio al giorno di Madre Teresa, che possa accompagnarci a vivere la giornata cercando di imitare Cristo.

 

Il consiglio di Madre Teresa

 

Il consiglio di Madre Teresa per questo giorno.

Una sola cosa ci è indispensabile: la confessione. Essa non è

altro che un atto di umiltà. Lo chiamiamo sacramento della

penitenza ma in realtà è un sacramento d’amore, un

sacramento di perdono. Ecco perché la confessione non

dovrebbe essere un luogo nel quale parlare per lunghe ore delle

nostre difficoltà. E un luogo dove io permetto a Gesù di

estirpare da me tutto ciò che divide, che distrugge. Quando c’è

un vuoto tra me e Cristo, quando il mio amore è diviso, nulla

può venire a colmare quel vuoto. In confessione dovremmo

essere molto semplici, come i bambini. « Ecco, sono come un

bambino che va dal Padre. » Se un bimbo è ancora senza

malizia e non ha ancora imparato a dire bugie, dirà ogni cosa.

Questo intendo quando dico di essere come bambini. La

confessione è un atto bellissimo di grande amore. Soltanto nella

confessione possiamo andare come peccatori con i propri

peccati e uscire come peccatori senza peccato.

 

Il consiglio di Madre Teresa

 

Il Memorare : la preghiera recitata da Madre Teresa, nove volte al giorno, in onore della Beata Vergine

 

Ricordati, o piissima Vergine Maria,

che non si è mai udito

che qualcuno sia ricorso alla tua protezione,

abbia implorato il tuo patrocinio

e domandato il tuo aiuto,

e sia rimasto abbandonato.

Sostenuto da questa fiducia,

mi rivolgo a te, Madre, Vergine delle vergini.

Vengo a te, con le lacrime agli occhi,

colpevole di tanti peccati,

mi prostro ai tuoi piedi e domando pietà.

Non disprezzare la mia supplica,

o Madre del verbo,

ma benigna ascoltami ed esaudiscimi.

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