Il consiglio di Madre Teresa. 6 Dicembre 2018

Meditazioni di Madre Teresa di Calcutta per ogni giorno dell’anno.

 “Sentivo che il Signore mi chiedeva di uscire nelle strade a servire i poveri. Non era un suggerimento, un invito o una proposta. Era un ordine“ Da quel momento, i più poveri tra i poveri, iniziarono ad avere una vita migliore: Madre Teresa li accudiva, li curava, li amava.

I suoi scritti, le sue parole, ci spingono ad un amore incondizionato verso i nostri fratelli, sull’esempio dell’Amore senza misura di Gesù.

Un consiglio al giorno di Madre Teresa, che possa accompagnarci a vivere la giornata cercando di imitare Cristo.

 

Il consiglio di Madre Teresa

 

Il consiglio di Madre Teresa per questo giorno.

Chiediamo alla Madonna e a San Giuseppe di fare delle nostre

comunità quello che essi hanno fatto di Nazaret per Gesù. Non

dobbiamo aver paura. Gesù ha detto: « Non temete, io sono

con voi » e « Amatevi come io ho amato voi »… da questo

sapranno che appartenete a Gesù. L’amore non vive di parole,

né lo si può esprimere a parole, intendo dire che quell’amore

che lo serve e viene da Lui e che trova Lui, tocca Lui, lo serve e

lo ama negli altri. Tale amore è vero, ardente, puro, libero da

timori e da dubbi. Non c’è amore più grande dell’amore che il

Cristo stesso ci ha mostrato. Ecco perché vi chiedo di amarvi tra

voi come Cristo ci ha amato. Come il Padre ha amato Lui, Egli

ha amato noi e ci ama ancora. Ci ha chiamato per nome; siamo

un bene prezioso per Lui.

 

Il consiglio di Madre Teresa

 

Il Memorare : la preghiera recitata da Madre Teresa, nove volte al giorno, in onore della Beata Vergine

 

Ricordati, o piissima Vergine Maria,

che non si è mai udito

che qualcuno sia ricorso alla tua protezione,

abbia implorato il tuo patrocinio

e domandato il tuo aiuto,

e sia rimasto abbandonato.

Sostenuto da questa fiducia,

mi rivolgo a te, Madre, Vergine delle vergini.

Vengo a te, con le lacrime agli occhi,

colpevole di tanti peccati,

mi prostro ai tuoi piedi e domando pietà.

Non disprezzare la mia supplica,

o Madre del verbo,

ma benigna ascoltami ed esaudiscimi.

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