Il consiglio di Madre Teresa. 10 Novembre 2018

Meditazioni di Madre Teresa di Calcutta per ogni giorno dell’anno.

 “Sentivo che il Signore mi chiedeva di uscire nelle strade a servire i poveri. Non era un suggerimento, un invito o una proposta. Era un ordine“ Da quel momento, i più poveri tra i poveri, iniziarono ad avere una vita migliore: Madre Teresa li accudiva, li curava, li amava.

I suoi scritti, le sue parole, ci spingono ad un amore incondizionato verso i nostri fratelli, sull’esempio dell’Amore senza misura di Gesù.

Un consiglio al giorno di Madre Teresa, che possa accompagnarci a vivere la giornata cercando di imitare Cristo.

Il consiglio di Madre Teresa

Il consiglio di Madre Teresa per questo giorno.

I mezzi migliori per ottenere un progresso spirituale sono la preghiera

e la lettura spirituale. Tolle et lege (prendi e leggi) fu detto a

Sant’Agostino e, dopo aver letto, l’intera sua vita subì un completo

cambiamento. Così accadde anche a Sant’ Ignazio, soldato ferito,

quando lesse le vite dei santi. Quanto spesso noi stessi abbiamo

trovato la luce che penetrava nelle nostre anime durante la lettura

spirituale! Tommaso da Kempis scrive: “ Allora prendi in mano un libro

come Simeone, quell’uomo giusto, prese tra le sue braccia Gesù

bambino; e quando avrai finito, chiudi il libro e rendi grazie per ogni

parola che esce dalla bocca di Dio, perché nel campo del Signore hai

trovato un tesoro nascosto ”. San Bernardo dice: “ Cerca non tanto di

cogliere il significato, quanto di gustare ciò che hai letto. Non

lasciamoci morire di fame in mezzo all’abbondanza! ”. Vi è infatti poco

profitto nella lettura se non leggiamo bene. La lettura spirituale è uno

degli esercizi e dei doveri spirituali più preziosi, tanto che nessuno si

può permettere di trascurarlo. Quando scegliete un libro, non

prendete qualcosa che è al di sopra delle vostre capacità, ma

sceglietene sempre uno che sia in grado di darvi il maggiore profitto

spirituale.

Il consiglio di Madre Teresa

Il Memorare : la preghiera recitata da Madre Teresa, nove volte al giorno, in onore della Beata Vergine

 

Ricordati, o piissima Vergine Maria,

che non si è mai udito

che qualcuno sia ricorso alla tua protezione,

abbia implorato il tuo patrocinio

e domandato il tuo aiuto,

e sia rimasto abbandonato.

Sostenuto da questa fiducia,

mi rivolgo a te, Madre, Vergine delle vergini.

Vengo a te, con le lacrime agli occhi,

colpevole di tanti peccati,

mi prostro ai tuoi piedi e domando pietà.

Non disprezzare la mia supplica,

o Madre del verbo,

ma benigna ascoltami ed esaudiscimi.

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